Salerno

Il presidente della Lega Andrea Abodi intervenendo a Coverciano al raduno degli arbitri della Can A e B parlò di tecnologia nel mondo del calcio, con innovazioni oramai inevitabili, considerati i ritmi di gioco sostenuti, che non consentono all'occhio umano di arrivare sempre puntuale sull'azione. Si vuole, tra l'altro, ulteriormente rafforzare il rapporto tra arbitri e calciatori e, nell'incontro di martedì prossimo si parlerà anche di questo argomento. Tra le innovazioni, l'incontro tra un arbitro che si dovrà recare nel ritiro delle squadre cadette a colloquio con i calciatori ed è previsto inoltre un maggior numero di raduni tra direttori di gara e gli stessi calciatori.

A proposito di tecnologia Abete si espresse al raduno in questi termini: "Avremmo voluto anche noi iniziare con la tecnologia quest'anno perché ci crediamo esattamente come la Lega di A, ma bisogna fare la giusta economia di scala: se la serie A fa un passo in avanti, noi facciamo un passo di lato". Aggiungendo ancora: "Noi come Lega di B dobbiamo lavorare ancora di più sulla dimensione umana, consapevoli che la tecnologia può fare molto per aiutare gli arbitri. Noi puntiamo su di loro, sugli arbitri che dovranno lavorare sulle relazioni con gli altri protagonisti del campo. Noi puntiamo sulla conoscenza, sulla collaborazione, sul dialogo, perché siamo consapevoli dei nostri limiti e vogliamo fornire impegno e collaborazione ai nostri arbitri".

Maurizio Grillo