Avellino

Un passo in avanti per abbandonare il tunnel della preoccupazione e guardare con graduale ma crescente ottimismo all’esordio stagionale nella Serie B 2016/2017, in programma tra una settimana esatta (ore 20:30), al “Partenio-Lombardi”, contro il Brescia: a sette giorni dalla deludente prestazione offerta a Lioni, contro i dilettanti della Vultur Rionero, Domenico Toscano incassa con soddisfazione la vittoria di misura (1-0) sul Cosenza nell’ultimo test pre-campionato: "Ho occhi diversi sul volto dei miei ragazzi e registrato qualche passo in avanti, apprezzando una squadra feroce come piace a me, anche se c’è ancora tanto da lavorare" - ha spiegato nel post-partita l’allenatore dei biancoverdi - Abbiamo un gruppo nuovo e giovane, composto da tante sfumature caratteriali e culturali, che necessità di tempo per amalgamarsi. In più c’è gente di esperienza fuori che ci è mancata in campo non potendo contribuire alla crescita del collettivo che deve ancora formarsi: gente come Jidayi, Paghera e Gavazzi è fondamentale in tal senso. Gli infortuni? Solo Jidayi ne ha subito uno, il resto li abbiamo ereditati dalla passata stagione e su questo io e il mio staff non possiamo farci nulla”. 

Preso Lasik, che sarà annunciato nelle prossime ore, è lecito attendersi almeno altri tre rinforzi: “La società sa quello che deve fare sul mercato e sono tranquillo perché so come stanno lavorando" – ha proseguito Toscano – "Ci siamo confrontati: in tal senso, è indubbio che manca qualcosa. Si sta facendo tutto quello che c’è da fare per arrivare alla prima di campionato con l’organico al completo. Nelle difficoltà si cresce, sono fiducioso. La contestazione dei tifosi? Se tutti, dalla società al magazziniere, restiamo uniti non possiamo che trarne beneficio”.

Equilibrato il ballottaggio Radunovic - Frattali per una maglia da titolare. Ma tutti, nell’Avellino di Toscano, partono con la possibilità di dare il proprio contributo: “Non esistono gerarchie” - si è avviato a concludere il mister calabrese - “Belloni? È adattato sulla fascia destra, ma sta dando il suo contributo. Il modulo? Confermo le sensazioni che ho da un po’ di tempo a questa parte: in questo momento abbiamo bisogno di certezze che il 3-5-2 ci dà di più del 3-4-3”.

Marco Festa