Anno nuovo, problemi vecchi. Come sempre accaduto durante la gestione Lotito-Mezzaroma, la questione infortuni tiene banco e rischia di penalizzare oltremodo anche mister Sannino. A pochi giorni dalla partita di La Spezia è già super lavoro per il dottor Leo ed il suo staff, alle prese con tante grane soprattutto nel reparto difensivo. Al momento la retroguardia granata è priva di due terzini (uno a destra, uno a sinistra), ma anche di due difensori centrali, poichè Raffaele Schiavi ed Alessandro Tuia stanno lavorando a scartamento ridotto. Il primo, arrivato in evidente ritardo di condizione e fermo praticamente da un anno dopo il grave infortunio di ottobre (seguito dalla scelta di Menichini di tenerlo sempre fuori squadra), non fu convocato contro il Pisa ufficialmente per problemi gastrointestinali, ma anche nei giorni successivi ha sempre lavorato a parte sotto lo sguardo vigile del preparatore atletico. Tuia, invece, soffre sul ginocchio operato un anno fa: nessun problema al crociato, ma ovviamente sono da evitare forzature per non aggravare la situazione. Se a ciò aggiungiamo che Mantovani sarà con la Nazionale under21 a poche ore dall'esordio- e Sannino incrocia le dita- possiamo ben capire che alla Salernitana serve assolutamente un altro difensore centrale perchè il solo Bernardini non basta. Raccontammo qualche giorno fa di un riavvicinamento con Bagadur: è il sogno di Fabiani, ma il Benevento resta nettamente in vantaggio. Le alternative sono tante: l'Avellino propone Angelo Rea (senza successo), Sannino ha allenato Belmonte e lo riabbraccerebbe volentieri, occhio al mercato degli svincolati e agli esuberi dalla massima categoria. La dirigenza spera di acquistare un giocatore duttile, che possa agire sia sugli esterni che al centro: a Fabiani il compito di rimpinguare una rosa pericolosamente incompleta a meno di una settimana dall'esordio.
Gaetano Ferraiuolo