L'obiettivo era non ripetere gli errori della passata stagione, in parte la società e la dirigenza ci sono riusciti. Grazie anche alla possibilità di ripartire con una base decisamente superiore a quella dell'anno scorso, la Salernitana è, ad oggi, una formazione che teoricamente non dovrebbe faticare a raggiungere l'obiettivo salvezza e che, con un paio di tasselli nei posti giusti, potrebbe addirittura sognare la zona sinistra della classifica. I tifosi, come sempre, sono divisi e in città non si respira un clima di entusiasmo così come testimoniato dall'esiguo numero di abbonamenti sottoscritti. Ecco cosa convince e non convince del mercato fatto sin qui da Fabiani, Lotito e Mezzaroma:
Cosa convince
-la società ha preso immediatamente due terzini di qualità colmando la lacuna che si è trascinata per tutta la passata stagione. Laverone è un giocatore interessante, Vitale è a nostro avviso il vero colpo del mercato estivo dei granata.
-Rosina, se in forma, può davvero fare la differenza: brava la società a condurre sotto traccia l'operazione, una risposta a chi dice che Lotito non ha voglia di fare investimenti concreti
-Fabiani ha pescato il jolly con Mantovani blindando per quattro anni un talento di indiscusse qualità. Plusvalenza assicurata tra qualche anno
-Ottima l'operazione Empereur, preso a zero e ceduto per 300mila euro netti
-rispedite al mittente le offerte per Odjer (riscattato per 900mila euro, mica briciole), Zito e Coda, tre giocatori dai quali bisogna assolutamente ripartire
-la scelta dell'allenatore: Sannino è top per la categoria
-"prima l'uomo, poi il calciatore": a differenza dell'anno scorso, sembra stia nascendo un gruppo molto affiatato e composto da tanti leader
Cosa non convince
-le porte girevoli e i tempi lunghi nell'ufficializzare operazioni in entrata. Bacinovic si è allenato per un mese ed è stato mandato via, Ronaldo è in gruppo da metà luglio, ma non sarà tesserato, Joao Silva ha firmato, ma il contratto non è stato depositato, ora tocca all'olandese Faik mettersi a disposizione sperando di convincere l'allenatore
-terza riconferma consecutiva per Grillo, ancora oggi oggetto misterioso. Chiudesse questa sera il mercato, andrebbe inserito in lista
-rosa scarna numericamente in difesa e a centrocampo. Si rischia di andare a La Spezia senza Tuia e Schiavi, con Mantovani reduce dalle fatiche della Nazionale ed il solo Bernardini al top, senza contare che mancano ancora le alternative ai terzini. In mediana, invece, Moro non è più giovanissimo, Odjer non potrà cantare e portare la croce per 42 partite, Zito non regge sempre agli stessi ritmi e Busellato deve dimostrare ancora molto
-peccato aver puntato su un allenatore finalmente capace di dare un'idea di gioco alla squadra senza consegnargli una rosa completa sin da subito. La vicenda Inzaghi preferiamo lasciarla nel dimenticatoio
Punti interrogativi
-la vicenda Donnarumma. La società ha proposto il rinnovo, ma non si aspettava che un giocatore con due anni di contratto pretendesse già aumento e prolungamento. Andasse via dovrebbe essere sostituito con un elemento di pari valore e medesime caratteristiche. Intanto venerdì si gioca
-Terracciano è il numero uno adatto dopo quanto visto l'anno scorso? Il dodicesimo sarà un giovanissimo (che sembra molto valido), il terzo Liverani
-la gestione della vicenda Nalini: dando per certo quanto ha detto Mezzaroma, il calciatore aveva già deciso a prescindere dalla volontà della Salernitana
Gaetano Ferraiuolo