Era il 9 marzo del 1997. Il Benevento conduceva con il punteggio di 3-1 al Pinto di Caserta contro la compagine rossoblu diretta da Orlandi. Al 72’ il tecnico giallorosso Silva mandò in campo Mastroianni che, un quarto d’ora più tardi, siglò il gol che chiuse definitivamente l’incontro. Per il calciatore fu una rete che concluse un periodo alquanto complicato: “Ero rientrato da un infortunio che mi costrinse a stare fermo per un bel po’ di tempo. Ricordo quel gol come se fosse ieri: da un calcio d’angolo per la Casertana partimmo in contropiede io e Maiellaro. Dopo aver ricevuto palla da quest’ultimo mi fu facile siglare il 4-1 e portare a casa tre punti d’oro”. Questa sera il Benevento tornerà al Pinto. Le sensazioni di Mastroianni sono positive: “I rossoblu sono una buona squadra e stanno disputando un ottimo campionato. Stasera la posta in palio sarà abbastanza elevata e un derby fa stravolgere sempre i soliti schemi. Se devo essere sincerò prevedo una sofferta vittoria del Benevento. Io farò il tifo da casa attraverso la televisione”. Sull’andamento della truppa di Brini ha ben poco da dire: “Tutto fa pensare che questo sia l’anno buono. La squadra ha delle qualità ottime, sia dal punto di vista tecnico che morale. Ci sono calciatori che sono abituati a certi tipi di pressione e mi riferisco anche alla lotta per il primato contro la Salernitana. Penso che alla fine a pesare per la promozione sarà la piazza. Dall’esterno si nota che la tifoseria giallorossa sia maturata molto. Il salto di qualità si potrà fare se la città tutta continuerà a stare vicina alla squadra soprattutto nei momenti di difficoltà”.
Ivan Calabrese