Benevento

A chiudere il mercato e il centrocampo della Spal è stato un altro giovane di cui si parla un gran bene e con un cognome decisamente pesante. Alberto Picchi infatti ha in Armando, indimenticabile difensore degli anni 60’, un antenato illustre che militò per una stagione anche in maglia biancoazzurra. Il giovane centrocampista ha avuto un impatto quantomeno singolare con la città, visto che la borsetta della fidanzata è divenuta preda delle acque del castello estense, senza che i vigili del fuoco potessero farci nulla. A parte questo sfortunato episodio parliamo di un ragazzo di sicuro talento facente anch’esso parte, come i compagni Meret, Pontisso e Ghiglione, della selezione under 19 finalista ai recenti campionati europei di categoria.

Con questo innesto il ds Vagnati dichiara chiuso il mercato, anche se una porticina per qualche operazione lampo negli ultimi giorni del mese rimane aperta: “Per avere Alberto è stata una trattativa abbastanza lunga, con l’Empoli avevamo da tempo un accordo di massima ma lo hanno tenuto un po’ di più per testarlo con la prima squadra. Siamo comunque felici che sia qui con noi, ci ha fatto un’ottima impressione e di lui parlano bene in tanti. Penso che da qui a fine mercato non ci saranno altre operazioni importanti, vedremo negli ultimi giorni cosa succederà”.

Livornese doc, Alberto Picchi si presenta: “È bello trovare tanti amici con i quali ho condiviso l’avventura dell’under 19. In campo sono uno che cerca sempre di dare il massimo e mettersi a disposizione della squadra. Come ruolo sono una mezz’ala, ma posso anche giocare da trequartista o sulla fascia. Mi ritengo fortunato ad aver trovato subito una società come la Spal essendo appena uscito dalla squadra Primavera, mi hanno colpito il progetto e la voglia di mantenere la categoria. Inoltre non mi aspettavo un calore simile dai tifosi, sento di aver bisogno di un’esperienza come questa prima di confrontarmi con la serie A”.

da estense.com