Napoli

Emergenza terremoto, Napoli e la Campania si mobilitano. La Protezione Civile della Regione invierà unità cinofile, ed è disponibile ad attivare in tempi rapidi un campo base per l'accoglienza di 500 persone, attrezzato con una cucina da campo, con tecnici esperti nella valutazione della sicurezza degli edifici. Inoltre la Campania ha dato la disponibilità immediata di un elicottero del 118 e di posti letto per politraumatizzati.

Il bilancio del sisma è al momento di 38 vittime accertate. I centri più colpiti sono Accumoli e Amatrice, in provincia di Rieti, e Pescara del Tronto (Ascoli Piceno), nelle Marche. Vengono però segnalate molte persone ancora sotto le macerie e il bilancio dei morti è destinato a salire. 

La sala operativa della stessa Protezione Civile regionale si tiene in stretto contatto con i Vigili del Fuoco, già presenti nelle zone del terremoto anche con i mezzi di soccorso forniti dalla Regione.

Anche a Napoli e provincia solo scosse di bassissima intensità. L'Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia fornisce i dettagli degli eventi sismici. Alle 3.37 si è avvertita la prima scossa  di bassissima intensità in città, in alcune aree vesuviane e a Ischia. In particolare la terra ha tremato al Vomero, a Capodimonte e in alcune zone vesuviane come Boscotrecase.
E la solidarietà parte anche su Twitter. Uno dei primi Erri De Luca: "Il terremoto è cieco,arriva di notte, colpisce in periferia. Mentre i soccorsi arrancano partendo dal centro, solitamente illeso".

Sono state 39 in poco più di tre ore le principali scosse di terremoto, di magnitudo pari o superiore a 3, avvenute fra Lazio, Umbria e Marche a partire dalle 3:36, ora della prima scossa. Lo indicano i dati riportati dall'Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (Ingv). Le più forti scosse successive alla principale sono state registrate finora nella zona di Norcia (Perugia): la prima con una magnitudo di 5.4 avvenuta alle 4:33, preceduta appena un minuto prima, alle 4:32, da una scossa di magnitudo 5.1. 

I NUMERI PER L'EMERGENZA
Protezione Civile: 800840840
Sala operativa Lazio: 803555