A 48 ore dall'esordio in campionato, mister Sannino è intervenuto in conferenza stampa parlando della sfida di venerdì sera e della caratteristiche dell'avversario: "Giocano insieme da tre anni, l'allenatore è bravo a rendere duttili i calciatori e soprattutto nel reparto offensivo sono imprevedibili. In più giocano in casa, saranno sostenuti da un grande pubblico e ci terranno a far bella figura per iniziare alla grande. A mio avviso lo Spezia è una grandissima squadra, tra le favorite per la vittoria del campionato. Ci vorranno gli attributi per fare risultato al "Picco", ma la mia Salernitana darà battaglia dal primo al novantesimo: possiamo sbagliare passaggi e schemi, non l'atteggiamento. Sta a noi dimostrare di essere degni della prestigiosa maglia che indossiamo".
Sannino si concentra anche sull'aspetto ambientale: "Sicuramente è un campo ostico, il pubblico di casa si farà sentire e darà una spinta importante ai calciatori. Tuttavia la Salernitana vanta tifosi in tutt'Italia e mi auguro che il settore ospiti sia completamente tinto di granata: per fare risultato abbiamo bisogno anche di loro. Da questo punto di vista siamo stati sfortunati: avessimo giocato le due gare di coppa all'Arechi, probabilmente sarebbe andata diversamente".
Sulla condizione generale della sua squadra: "Guai ad essere già al 100% oggi: stiamo lavorando bene, ma c'è tantissimo da migliorare. Una squadra forte deve attuare una grande fase difensiva, la società da questo punto di vista mi ha messo subito a disposizione dei calciatori forti e di personalità. Sotto l'ombrellone i tifosi sognano sempre il bomber, io invece dò priorità ad un difensore bravo. Purtroppo nel precampionato spesso abbiamo subito gol, questo ci fa capire che la strada è ancora lunga e che non avrebbe senso fare proclami in questa fase. A Gubbio, ad esempio, hanno pareggiato al 94': non so se era fuorigioco, so soltanto che la Salernitana non deve permettere a nessuno di segnare in pieno recupero. E' da queste piccole cose che si vede la grande squadra".
Capitolo formazione. Rosina è pronto per esordire dal primo minuto: "Non ha una stazza particolare, può entrare in forma in breve tempo. Posso dirvi che l'ho trovato più magro rispetto a quando l'ho lasciato e che si sta allenando bene. Non è lui da solo che può risolvere le partite: è un calciatore importante, ma noi vogliamo vincere di squadra, non solo con la bravura dei singoli. Titolare? Valuto in base a quello che vedo, secondo me è pronto".
Sul mercato Sannino glissa: "Parlo di chi c'è. Sono felice della presenza di Joao SIlva, Faik non è un nostro giocatore e devo ancora approfondire il discorso con lui: devo concentrarmi sullo Spezia, automaticamente dedicherò meno tempo a chi non farà parte della gara. Speriamo venga presto il 31 agosto così potremo parlare solo di calcio giocato: ricordo a tutti che c'è una lista di 18 over da rispettare".
Un pensiero su Ronaldo: "E' un esempio per tutti, l'ho elogiato nello spogliatoio in presenza della squadra e dell'intero staff tecnico. Un professionista straordinario, lo dico con orgoglio a prescindere da quello che sarà il suo futuro calcistico". Infine un ricordo commosso delle vittime del terremoto che ha colpito il Centro Italia: "Condoglianze alle famiglie, il nostro dev'essere un aiuto spirituale, ma anche materiale se necessario. So che ha colpito anche Sarnano, un paese bellissimo che ci ha ospitato alla grande. La mia vicinanza anche a quella popolazione".
Gaetano Ferraiuolo