L'allenamento di questo pomeriggio e la rifinitura in programma domani dopo il lungo viaggio in treno verso La Spezia chiarirà gli ultimi dubbi a mister Sannino, alle prese con diverse grane nel reparto difensivo, ma pronto a schierare una Salernitana coraggiosa e che vada in Liguria con l'obiettivo di vincere. L'orientamento è quello di partire con il 4-3-1-2, modulo provato durante il ritiro di Sarnano che esalta le caratteristiche del fantasista Alessandro Rosina, pronto a fungere da quarto di centrocampo in fase di non possesso ed a sfruttare tutte le sue doti caratteriali. Volendo abbozzare l'undici che scenderà in campo venerdì sera, dinanzi a Terracciano ci saranno Laverone e Vitale sulle corsie laterali ed il tandem Mantovani-Bernardini al centro; Tuia, fino ad ieri, non si è allenato e non sarà rischiato inutilmente, timidi passi in avanti per Schiavi che, tuttavia, è fermo in campionato da ottobre e non ha i 90 minuti nelle gambe. In mediana scelte obbligate: Odjer, Moro e Busellato dovranno correre, recuperare palloni e favorire il movimento del terzetto composto da Rosina, Coda e Donnarumma. Nelle prove tattiche di ieri pomeriggio, tuttavia, spesso Sannino ha alternato Busellato e Zito, più consono, per caratteristiche, al 4-4-2 in fase di non possesso. Prima convocazione per Improta e Joao Silva, nulla da fare per Faik e Ronaldo, out anche gli epurati Franco, Troianiello e Rossi. Iliadis sarà il portiere di riserva.
Gaetano Ferraiuolo