Non solo calcio: è mobilitazione ultras per il sociale, per ciò che conta davvero. Ancora una volta. La notizia del terrificante terremoto che si è abbattuto con tutta la sua violenza nel centro Italia, alle ore 3:36 di mercoledì scorso, non ha lasciato indifferente non solo l'U.S. Avellino, che ha espresso la propria solidarietà attraverso un toccante messaggio, pubblicato ieri sulla pagina Facebook del club; ha appena annunciato che darà il via a una colletta e donerà il 10 per cento dell'incasso della partita di sabato, contro il Brescia, alla Protezione Civile. Scendono in campo i tifosi della Curva Sud di Avellino, impegnati nella decima edizione del memorial Dino Gasparro presso il “Cocco Bill Club”, in via Santoli.
Sabato notte, subito dopo la gara valevole per la prima giornata di Serie B 2016/2017, i supporters biancoverdi partiranno alla volta delle Marche. All’unanimità, senza pensarci su due volte, il Direttivo si lancia all’aiuto dei terremotati: il popolo irpino non ha mai dimenticato il dramma vissuto il 23 novembre del 1980 ed è pronto a rispondere “presente” ora che sono gli altri ad avere bisogno: di loro, di tutti. La decisione è annunciata attraverso un comunicato ufficiale: "Avendo il sisma colpito quattro regioni, abbiamo deciso di muoverci sul versante marchigiano, essendo in contatto coni nostri nemici di Ascoli, perché è proprio in questi momenti che il mondo ultras dimostra maturità e compattezza, annullando rivalità storiche".
Una parte dell’incasso del Memorial Gasparro, anch’essa destinata già a monte in beneficenza, sarà devoluta alle popolazioni martoriate dalla calamità naturale mentre, proprio in occasione del già citato match con il Brescia, saranno presenti in tutti settori dello stadio dei salvadanai adibiti appositamente alla raccolta fondi. Al fianco degli ultras dell'Avellino che si uniscono dietro al motto "Nel nome della nostra città e della mentalità ultras" anche gli "Original Fans" della Scandone Avellino.
Il mondo ultras si mobilita ed Avellino con esso. Di nuovo, come sempre. E mentre la signora Linda, la mamma di Dino Gasparro, ha ricevuto in dono a domicilio dal vice presidente Michele Gubitosa la maglia numero dieci personalizzata con il nome del suo compianto figlio, si è messa in moto una nuova macchina organizzativa solidale. No, come aveva affermato solo qualche giorno fa ai microfoni di Otto Channel 696 la stessa signora Linda “gli ultras non sono solo violenza. Sono ragazzi dal cuore grande”.
Marco Festa