Benfica, Dinamo Kiev e Besiktas, le atre avversarie del Napoli in Champions League. La squadra di Sarri è stata inserita nel girone B e, almeno rispetto agli anni scorsi, di sicuro si può dire che la dea bendata ha baciato Hamsik e compagni. Mano fatata da parte dei grandi campioni che hanno sorteggiato i gruppi. Ma anche merito della società azzurra perchè la seconda fascia è un premio ottenuto con la programmazione e con la partecipazione costante agli eventi Uefa da sette anni a questa parte. Pescare il Benfica come squadra di prima fascia può rappresentare sicuramente una carezza da parte della fortuna, in fondo, lasciando da parte il fascino di determinate partite, evitare Barcellona, Real Madrid, Bayern Monaco tra le altre, rappresenta qualcosa per cui sorridere. Ancora meglio l'avversaria di terza fascia. La Dinamo Kiev rappresenta un'abitudine in Champions, ma è sicuramente una squadra diversa rispetto a quella che seminava panico ai tempi di Rebrov e Shevchenko. Fanno meno paura gli ucraini, da temere, invece, una partita in pieno inverno. Roba da far tremare i denti a chi non è abituato al rigido clima, alle nevicate improvvise. Nulla da temere anche per quanto riguarda il Besiktas, squadra che in patria fa paura, ma è ampiamente alla portata della compagine partenopea. A differenza del Kiev, i turchi possono contare su un ambiente caldo, uno stadio che si trasforma in catino e trascina i bianconeri fino a risultati impensabili. Analisi formazione per formazione, ma il dato oggettivo è che il Napoli è stato inserito in un girone ampiamente alla portata nel quale pensare di poter guardare le altre dall'alto verso il basso.
Redazione