E' solo grazie al tempestivo intervento dei vigili del fuoco se l'attentato incendiario messo a segno nella tarda serata di ieri ai danni di un distributore di carburanti non ha avuto conseguenze ben più gravi.
L'allarme è scattato poco prima delle 23 a contrada Olivola dove nel mirino di qualcuno sono finite le pompe erogatrici di gasolio e benzina e la cassa continua dell'impianto “Mare Petroli”, storica azienda cittadina specializzata nella vendita e produzione di carburanti agricoli ed industriali all'ingrosso e non. In particolare i malviventi sono entrati in azione in un nuovo impianto aperto da poche settimane lungo la complanare che costeggia, in direzione di Benevento, la superstrada (4 corsie) che unisce il Raccordo cittadino con la Statale 372. Secondo una prima ipotesi i banditi avrebbero prima smontato le lamiere di protezione delle colonnine erogatrici, poi cosparso di liquido infiammabili le pompe e la stessa cassa per il self service ed hanno innescato il rogo. Le fiamme sono state per fortuna notate da qualche passante che ha fatto scattare l'allarme. Sul posto sono accorse due squadre dei vigili del fuoco del comando provinciale e i carabinieri del Nucleo operativo e radiomobile. Spento il rogo, i pompieri e i militari hanno effettuato il sopralluogo durante il quale hanno rinvenuto e sequestrato parti di quello che potrebbe essere una tanica in plastica e frammenti di carta e stoffa intrisi di liquido infiammabile. Amareggiato e non poco il titolare della Mare Petroli che è stato ascoltato dagli investigatori.
Alessandro Fallarino