Spezia e Salernitana hanno inaugurato ieri il campionato di serie B 2016-17: a Rosina ha risposto Nenè, un pareggio tutto sommato giusto al termine di una gara gradevole e interessante soprattutto nei primi 45 minuti. In attesa dei due posticipi (Novara-Trapani domani, Cesena-Perugia lunedì), questa sera scenderanno in campo tutte le altre compagini cadette ad eccezione di Ternana e Pisa: le vicende societarie dei toscani sono ormai note, minime le possibilità che vengano assegnati tre punti a tavolino agli umbri così come richiesto dal presidente. Tornando alle sfide di stasera, match sulla carta agevoli per le super favorite alla vittoria finale. Il Verona di Pazzini, Ganz e Luppi ospita il Latina di Vivarini: al "Bentegodi" saranno in 18mila per spingere i gialloblu verso il primo successo stagionale, ai pontini il compito di compiere la prima impresa di una stagione che si preannuncia ardua ed intensa. Il Frosinone, invece, riceve la Virtus Entella: dopo anni siede in panchina un altro allenatore, ma in rosa ci sono diversi elementi che si sono disimpegnati con onore in massima serie. Riuscirà Roberto Breda a fermare i ciociari, magari grazie al senso del gol dell'ex Salernitana Caputo? Occhio, però, a Federico Dionisi, uno dei bomber più forti della categoria.
Per il Bari, invece, ecco il Cittadella: al San Nicola non dovrebbe esserci storia, ma il pallone è rotondo e le prime giornate sono sempre contraddistinte da colpi di scena e risultati a sorpresa. Interessantissima la gara tra Vicenza e Carpi: i biancorossi si sono rinforzati e sono un osso duro per tutti tra le mura amiche, i ragazzi di Castori schiereranno un undici invidiabile e composto da giocatori- vedi Letizia e Lasagna- ambitissimi anche in serie A. Chiudono il quadro della prima giornata Pro Vercelli-Ascoli (Ebagua contro Cacia, in palio punti salvezza) e Benevento-Spal, due neopromosse destinate a ricoprire il ruolo delle rivelazioni e che, organico alla mano, potranno competere per la zona sinistra della classifica. L'Avellino, in un clima di scetticismo totale, ospita invece il Brescia, ridimensionatosi rispetto alle passate stagioni e imbottito di giovani di belle speranze affidate alle sapienti mani di Brocchi.
Gaetano Ferraiuolo