Salerno

La possibilità di prendersi una bella rivincita sportiva dopo i noti accadimenti del 2011 non può e non deve far dimenticare alla tifoseria granata che domenica, alle 16:30, arriverà all'Arechi un avversario di altissimo spessore e che, per organico e blasone, probabilmente potrebbe lottare per salvarsi anche in massima serie. Del resto basta spulciare il tabellino della sfida di ieri per farsi un'idea ancora più precisa: quando tieni in panchina per 90 minuti gente come Ganz, Siligardi, Coppola e Viviani vuol dire che disponi di un undici titolare di altissimo spessore. Il 4-1 con cui il Verona ha asfaltato il Latina non scaturisce soltanto da una evidente disparità tecnica, ma anche dalla rabbia agonistica di un gruppo che vuole immediatamente tornare in serie A vestendo i panni dell' "ammazzacampionato". Salernitana avvisata, dunque. I ragazzi di Pecchia hanno entusiasmo, giocano bene, si sono affidati a gente di categoria superiore e con esperienze anche europee alle spalle, in più la piazza spinge e può rappresentare un'arma in più. A Salerno, naturalmente, non sarà facile per tutti e l'effetto Arechi ha spesso consentito ai granata di vincere partite contro avversari apparentemente imbattibili. I 20mila, tuttavia, non basteranno: occorrerà una Salernitana più continua nei 90 minuti, più concreta in avanti e che metta i due attaccanti nelle condizioni di gonfiare la rete. La speranza è di recuperare Odjer (cui presenza è a rischio, si sta valutando l'entità del problema muscolare) e di reperire sul mercato 2-3 elementi che obiettivamente mancano soprattutto a centrocampo. Battere il Verona significherebbe trasmettere una ventata d'entusiasmo ad un ambiente che aspetta questa partita da 5 anni, ma che deve restare con i piedi per terra: nessuna paura, ma la consapevolezza che il Verona, se in giornata, è osso durissimo per tutti. Ecco il tabellino della gara di ieri:

Hellas Verona - Latina 4-1 | Cronaca e tabellino

HELLAS VERONA - LATINA 4-1

MARCATORI: Luppi (HV) al 11', Nicolas (HV) autogol al 12', Pazzini (HV) al 17', Bessa (HV) al 23', Gomez (HV) al 83'

HELLAS VERONA (4-3-3): 1 Nicolas; 3 Pisano, 4 Bianchetti, 30 Caracciolo, 18 Souprayen; 2 Romulo, 24 Bessa, 8 Fossati (dal 72' 19 Greco); 10 Luppi (dal 56' 14 Zuculini), 11 Pazzini (dal 46' 21 Gomez), 23 Fares.

A disposizione: 12 Coppola, 5 Helander, 7 Viviani, 9 Ganz, 20 Zaccagnini, 26 Siligardi, 25 Cappelluzzo. Allenatore: Fabio Pecchia

LATINA (3-5-2): 12 Pinsoglio; 23 Brosco, 5 Dellafiore, 4 Garcia Tena; 39 Rocca, 17 Mariga (dal 88' 6 Criscuolo), 36 Amadio (dal 56' 28 D’Urso), 30 De Vitis (dal 75' 11 Boakye), 8 Scaglia; 18 Acosty, 35 Paponi.

A disposizione: 1 Tonti, 11 Boakye, 20 Ammari, 13 Celli, Maciucca, 27 Esposito, 33 Rolando. Allenatore: Vincenzo Vivarini. 

ARBITRO: Daniele Minelli di Varese. 

AMMONITI: Garcia Tena, Luppi, Brusco, Rocca, Fares, Romulo, Gomez, Mariga

Gaetano Ferraiuolo