Un impellente bisogno fisiologico. Hanno raccontato che era stato questo il motivo per il quale si erano fermati lungo la strada del rientro. Senza immaginare che proprio in quei frangenti qualcuno li avrebbe centrati con colpi di arma da fuoco. Pallini esplosi da un fucile da caccia, che fortunatamente non hanno provocato gravi problemi a Roberto F., 25 anni, e Umberto I., 29 anni, di Benevento. Sono le vittime di un episodio dai contorni ancora sfumati, che in queste ore la Squadra mobile sta provando a definire.
L'allarme è arrivato poco dopo le 4 della scorsa notte dalla contrada Olivola, teatro dell'accaduto. E' qui – in base ad una prima, sommaria ricostruzione dei fatti- che i due giovani, dopo una serata trascorsa in una discoteca della zona, hanno bloccato l'auto sulla quale stavano viaggiando per tornare a casa. Ne sono scesi per una necessità evidentemente urgente, all'improvviso il rumore degli spari, a quanto pare a distanza, e la scoperta di essere diventati il bersaglio degli stessi. Uno dei malcapitati è stato raggiunto ad una spalla, l'altro ad un braccio ed all'altezza della nuca. Entrambi hanno affermato di essere stati accompagnati da alcuni amici in ospedale. Hanno ricevuto le cure del caso, quindi sono stati dimessi. E' dal Rummo che è partita l'inevitabile segnalazione alla polizia. Prima l'intervento della Volante, poi quello della Mobile, che ha provveduto ad ascoltare il 25enne ed il 29enne, con l'obiettivo di acquisire ogni elemento utile ad 'illuminare' la vicenda. Obiettivo: capire chi abbia fatto fuoco e, soprattutto, perchè.
Esp