Benevento

La prima volta non si dimentica mai. Amato Ciciretti ne ha fatto incetta nella serata dell’esordio suo e della strega in B. Primo gol del Benevento in cadetteria, primo centro personale al Ciro Vigorito, prima trasformazione su calcio di rigore. E dire che proprio un mese fa ne aveva sbagliato uno in amichevole (contro il Fondi). Un precedente che aveva provocato un po’ di apprensione nel momento della trasformazione dagli undici metri contro la Spal. Macchè, il “Cicero” ha impattato perfettamente di sinistro, spiazzando il giovane Meret e infilando nell’angolino opposto al tuffo del portiere spallino. Sei gol in campionato l’anno scorso: uno ad Andria, due a Catania, uno a Lecce, due a Messina, mai al Ciro Vigorito. Un solo centro personale in Coppa Italia, contro il Melfi su punizione. In un colpo solo il fantasista della Magliana ha dunque centrato un bel po’ di soddisfazioni personali: “Mi sentivo di tirare e sono andato tranquillo sul dischetto”, ha detto a fine partita. Un po’ guascone, un po’ incosciente, ma con un sinistro magico che può portarlo lontano. Insieme all’altro piccoletto terribile della formazione giallorossa, Filippo Falco. Proprio loro due hanno portato lo scompiglio nelle maglie della difesa biancazzurra, insieme potranno essere l’oro del Benevento: “Ho sentito tante volte dire che non potevamo giocare insieme. Il campo sta dimostrando il contrario e al mister piacciono giocatori che hanno le nostre caratteristiche”. Cicero studia da grande, l’inizio è confortante.

f.s.