Una sparatoria in pieno giorno tra la gente a San Vincenzo alla Sanità. Terrore e sangue a Napoli. E' clinicamente morto, dopo essere stato trasportato d'urgenza all'ospedale Pellegrini, Vittorio Vastarella, 43 anni, originario del quartiere. L'uomo ha precedenti per droga ed è il fratello del boss Giuseppe Vastarella, 42 anni ucciso il 22 aprile in un circolo ricreativo della Sanità insieme al cognato Salvatore Vigna, 41 anni. In quella strage nota come della Fontanelle rimasero ferite altre tre persone: Antonio Vastarella, 24 anni; Dario Vastarella, 33enne e l'incensurato Alfredo Ciotola. Omicidio Sanità: ucciso Vittorio Vastarella 31 agosto 2016
Secondo le testimonianze raccolte dalla polizia intervenuta sul luogo dell'agguato, sono stati esplosi più colpi. Gli agenti stanno eseguendo in zona gli accertamenti di rito. Si tratta di un'area nei mesi scorsi già teatro della faida in corso tra i clan.
Per quel duplice omicidio il 9 maggio la polizia arrestò 4 persone: Antonio Genidoni, figliastro del defunto boss Pietro Esposito, fermato a Milano; la moglie Vincenza Esposito; la madre Addolorata Spina ed Emanuele Esposito, figlio e fratello rispettivamente di Giuseppe e Filippo Esposito, a loro volta assassinati in un agguato messo a segno lo scorso 7 maggio in un'autofficina di Marano.
Sparatoria nella Sanità: in fin di vita il fratello del boss
La vittima è Vittorio Vastarella, 43 anni. Il fratello perse la vita il 22 aprile
Redazione Ottopagine