Salerno

Si è chiuso ufficialmente ieri il calciomercato e, dando uno sguardo alle rose delle 21 squadre che compongono il torneo cadetto (per ora evitiamo giudizi tecnici sul Pisa, in attesa di sviluppi societari), possiamo affermare senza timore di smentita che il livello tecnico è decisamente più alto rispetto al passato. Verona, Bari, Frosinone, Carpi e Spezia sono le cinque squadre che possono lottare per la promozione diretta, un gradino dietro ci sono Cesena, Novara, Benevento e Spal, con la Salernitana possibile sorpresa. Non convincono appieno Ternana, Latina e Pro Vercelli, ma il campionato di B è imprevedibile e tutte le previsioni di oggi potrebbero essere smentite dal rettangolo verde. Ecco i nostri voti:

Ascoli 6: ci si aspettava un po' in più da una squadra che, un anno fa, si è salvata con grandi difficoltà. Trattenere Cacia è stato il vero capolavoro della società, capace di resistere anche ad offerte economiche vantaggiose. Nessun acquisto di rilievo, spera di esplodere definitivamente l'ex granata Gatto

Avellino 6,5: Toscano in panchina è una garanzia, il reparto offensivo è di ottimo livello soprattutto grazie all'arrivo di un elemento esperto come Ardemagni. Castaldo è il leader di un gruppo che ha perso Tavano e Bastien, ma che può dare filo da torcere a tutti. Solo il tempo dirà quale può essere l'obiettivo

Bari 8: non inganni la prima sconfitta stagionale in casa col Cittadella, Sogliano ha svolto un ottimo lavoro. Brienza è il colpo del mercato cadetto versione 2016, gli innesti di Moras e Furlan- abbinati alla riconferma di De Luca, Maniero e Sabelli- permettono di sperare nella promozione diretta, ancor più perchè la panchina è lunga ed allena un mister bravo e carismato come Stellone

Benevento 7: mantenuta l'intelaiatura di base, la società ha piazzato il colpo con Falco: se in forma, può essere davvero l'elemento trainante dei sanniti. In porta un giovane di valore come Cragno, la difesa si è ulteriormente rinforzata grazie a Camporese e Bagadur, un predestinato. Buzzegoli e Ceravolo un tandem azzeccatissimo per centrocampo ed attacco, per essere una neopromossa ci sono premesse importanti

Brescia 6: un voto in meno fino a 2-3 settimane fa, poi la società, tra mille difficoltà, ha capito che si rischiava grosso ed ha piazzato qualche colpo importante. Pinzi per la B è un lusso, Fontanesi e Sbrissa si aggiungono ai tanti giovani di prospettiva che possono e vogliono fare il salto, aver trattenuto Morosini e Caracciolo garantirà tanti punti in più in classifica

Carpi 8: la dirigenza era stata di parola e ha trattenuto quasi tutti i calciatori di maggior spessore, sostituendo adeguatamente gente come Zaccardo e Mbakogu. Catellani dello Spezia il primo colpo, fondamentale aver trattenuto Letizia (il miglior terzino della B per distacco) e Lasagna, l'uomo dai gol pesanti che sogna di trascinare i biancorossi in serie A. Si riparte da Castori, meglio di così....

Cesena 6: club di blasone, ma analizzando i nomi che compongono la rosa si può affermare che la squadra è meno forte dell'anno scorso. Perdere in un solo colpo Kessiè, Sensi e Ragusa non ha fatto fare i salti di gioia a mister Drago, l'attacco è rimasto praticamente lo stesso e dipenderà dalle giocate di Ciano. Difesa nuova di zecca, per lottare per la promozione diretta serviva qualcosa in più

Cittadella 5,5: non inganni la vittoria- bella e meritata- del San Nicola. Solo il campo dirà se affidarsi al gruppo che ha spadroneggiato in Lega Pro è stata scelta azzeccata: Arrighini, ex Pontedera, avrà l'occasione per dimostrare di essere un fuoriclasse anche per questa categoria

Frosinone 8: Cocco-Ciofani-Dionisi, con Paganini sulle fasce e Bardi in porta: cos'altro aggiungere? La società ha mantenuto la coppia d'attacco che ha fatto benissimo in A integrandola con l'ex centravanti del Vicenza, puntando su un centrocampo muscolare e un allenatore a caccia di riscatto

Hellas Verona 8,5: qualche cessione eccellente era inevitabile (Jankovic, Viviani), ma il "paracadute da retrocessione" ha permesso di allestire una super squadra per la categoria, probabilmente destinata a tornare in A con largo anticipo sbaragliando l'intera concorrenza. Difesa di esperienza con un Caracciolo in più, centrocampo di qualità e quantità arricchito dall'ex Juventus Romulo e da quel Fossati poco reclamizzato, ma che ha fatto bene dappertutto. Nulla da aggiungere su un attacco Gomez-Pazzini-Luppi-Ganz-Siligardi invidiato da tutta la categoria.

Latina 5,5: Vivarini non è una scommessa, ma una bella certezza: dopo i fatti di Teramo, il mister meritava questa opportunità. La squadra non sembra superiore a quella dello scorso anno, la partenza di Schiattarella ha fatto storcere il naso. Le certezze? Poche, si spera di recuperare mentalmente un potenziale talento come Acosty

Novara 7: partenti adeguatamente rimpiazzati. Via Gonzalez ed Evacuo, dentro Sansone, in difesa ecco un muro-goleador come Scognamiglio. Il centrocampo è di assoluta qualità, trattenere Faragò e Viola fa capire che le intenzioni sono serie e che la promozione è l'obiettivo principale anche attraverso i play off

Perugia 6: senza infamia, nè lode il mercato condotto da patron Santopadre, cui colpo principale è stato Christian Bucchi per la panchina. Il mister, in categorie inferiori, ha lavorato benissimo, ora l'occasione tra i grandi in una piazza che ama e che ben conosce. Rivitalizzare Bianchi è uno dei suoi obiettivi, per il resto difficilmente può competere con le big, pur essendo squadra temibile soprattutto tra le mura amiche

Pro Vercelli 5,5: la scelta di Longo in luogo dell'ottimo Foscarini lasciava prevedere una politica incentrata sui giovani e magari molti nomi oggi sconosciuti risulteranno più incisivi di tanti big che oggi elogiamo pubblicamente. Ebagua darà forza ed esperienza al reparto offensivo, dietro c'è Mammarella ed è una garanzia. La sensazione, però, è che per salvarsi bisognerà compiere un miracolo

Salernitana 7,5: l'investimento da un milione di euro per Odjer è "tanta roba", una gran mossa di Fabiani quella di blindare Sannino quando a Roma c'erano problemi per Bielsa. Il ds si è assicurato le prestazioni di un giovane destinato ad una grande carriera- Mantovani- trattenendo i big della rosa ed una coppia d'attacco che, pochi mesi fa, ha garantito 32 gol. Ora nel motore c'è un Rosina in più, con una difesa potenzialmente granitica impreziosita dalla presenza di Vitale. Qualche dubbio sul centrocampo, ma a parlare sarà il rettangolo verde. 

Spal 7+: stesso discorso fatto per il Benevento: è una neopromossa che ha condotto un mercato di alto profilo. Antenucci è tra i cinque attaccanti più forti della categoria, Cerri la spalla ideale a caccia di consacrazione. Il centrocampo abbiana fosforo e muscoli, con Del Grosso anche la difesa è completa ed è lecito sognare un piazzamento nel lato sinistro della classifica. Forse manca qualche rincalzo adeguato

Spezia 7: bravo il ds Fusco a ripartire dall'intelaiatura di base dello scorso anno, con un allenatore bravo in panchina e tanti elementi di gamba e sostanza. Migliore è un terzino di valore, il portiere è fortissimo, Granoche sostituisce perfettamente Iemmello e Calaiò. Interessante il colpo Deiola, un giovane che a Cagliari ha lasciato intravedere colpi sensazionali

Ternana 5: ancora una volta una falsa partenza: l'anno scorso il caso Toscano, stavolta tocca a Panucci. Si era capito da subito che non c'era visione comune sui movimenti di mercato. Alla fine, però, Falletti e Avenatti sono stati riconfermati e Bacinovic aumenta il tasso tecnico del centrocampo. Basterà?

Trapani 5,5: la squadra vale un'ampia sufficienza, ma le parole di Cosmi confermano che il mercato non ha convinto appieno. Dopo il miracolo della passata stagione ci si aspettava un lavoro diverso per ripartire col medesimo obiettivo, in realtà tanti big sono andati via e non sono stati adeguatamente sostituiti. I miracoli nel calcio sono merce rara, il rischio concreto è quello che il campionato scorso resti solo un vago ricordo.

Vicenza 6,5: la squadra potenzialmente è forte e può salvarsi tranquillamente. La telenovela Raicevic si è conclusa con una riconferma, bisogna vedere con quali motivazioni è rimasto. Fabinho ottimo puntello per il reparto offensivo, con Galano sull'out opposto sarà un tridente temibile per tutti soprattutto in trasferta. Zaccardo grande rinforzo per la difesa.

Virtus Entella 6: l'anno scorso play off sfiorati, stavolta l'obiettivo deve essere una salvezza tranquilla. L'ossatura di base c'è, interessanti anche in prospettiva i colpi Tremolada e Moscati. 

Gaetano Ferraiuolo