Il mercato si è chiuso ieri alle 23 con l'ultimo colpo di mercato per il Napoli che ha il nome di Maksimovic, il difensore tanto cercato da Sarri e da De Laurentiis. Una battaglia lunga, fatta di botte e risposte tra partenopei e Urbano Cairo, ripicche a gogo fino al via libera. Anche se non è mancato il brivido finale. Il difensore è rimasto bloccato fino alle 21.30 a Francoforte, l'allarme bomba ha portato ritardi notevoli, è servito l'aereo messo a disposizione dallo stesso Napoli per portare il giocatore a Roma alle 22.30 e fargli firmare il contratto. Insomma non è mancato il brivido finale con le carte che sono state depositate mezz'ora prima della fine della finestra estiva. Con Maksimovic si è chiusa una campagna acquisti mirata per la società partenopea, da promozione anche se sarà il campo a dire se le scelte effettuate sono state quelle giuste. Perso Higuain, sono arrivati tanti giovani, atleti di prospettiva per garantire alla squadra un futuro roseo. Stavolta, a differenza degli anni precedenti, mister Sarri potrà girarsi e guardare la panchina capendo di avere più di un'alternativa a disposizione. Poi c'è Milik che, non sarà il Pipita, ma ha tutte le carte in regola per dimostrarsi attaccante di valore, giocatore capace di fare la differenza, di poter garantire un buon numero di gol. E poi, cosa ancora più importante, i tanti arrivi permetteranno al tecnico napoletano di avere la possibilità di studiare delle varianti nel modulo in modo da sfruttare tutte le risorse. Insomma, un mercato che promuove il Napoli.
Redazione