Salerno

Lo attendevano dal primo pomeriggio per quella che è una giornata da ricordare e da non dimenticare. Il rione Fratte si è stretto al fianco del Santo Patrone della città in un abbraccio di fede e di commozione che ha coinvolto tutti. Anche lo stesso parroco della Cattedrale, don Michele Pecoraro, che non è riuscito a dire nulla, trascinato e travolto dalla fede popolare per San Matteo nel popoloso quartiere di Fratte. Piazza Medaglie d’Oro gremita, affollata via Cristoforo Capone nell’attesa del passaggio di San Matteo. Tutti in piazza ma anche in strada ad accogliere con i dovuti onori il Santo, accompagnato dalle preghiere dei fedeli. Commozione anche fra i visi duri degli uomini delle paranze. Quella di San Matteo che, come un esercito si è mosso a protezione e a guardia dell’Evangelista. Commozione sui visi degli uomini della paranza dell’Immacolata di Fratte per quello che è un onore che capita una volta sola nella vita: portare a spalla San Matteo.

Un privilegio di pochi, un onore immenso, con la partecipazione che traspariva sulla paranza di Fratte. E i “colleghi” di quella di San Matteo non li hanno lasciati soli, forse anche per tranquillità, accompagnandoli nel percorso che dalla centrale via Cristoforo Capone si è snodata verso la Chiesa della Sacra Famiglia. Fra spettacoli pirotecnici e fumogeni tricolori che richiamavano i colori di San Matteo e della città di Salerno. Applausi e commozione per tutti, preghiere per il Santo e, magari, qualche piccola intercessione da parte di quello che un tempo fu un gabelliere. Chiesa gremita e foto di rito per le due paranze ma anche per i tanti fedeli con qualcuno che ne ha approfittato per sostare qualche secondo al cospetto di San Matteo. Vince la fede, quello che sperava don Michele, San Matteo è sempre più il Santo di tutta Salerno.   

 

Antonio Roma