Valerio Mantovani è stato gradito ospite della prima puntata di "Granatissimi", trasmissione in onda su OttoChannel. Prime parole sul match di esordio: "È stata una partita difficile a La Spezia. Sapevamo che si trattava di una compagine ben allestita, abbiamo retto bene nel primo tempo e disputato una buona prova, per nulla inficiata dal gol fortunoso di Nenè. Iemmello attaccava la profondità più spesso e ci ha messo in difficoltà quando è entrato in campo".
Sul ruolo da occupare in campo:
"Personalmente non ho preferenze a giocare a 3 o a 4: con le giovanili del Toro ho giocato a 4, ma Sannino lavora benissimo con il reparto difensivo. I suoi insegnamenti mi hanno consentito di esprimermi bene anche con questo nuovo spartito tattico. Il 3-5-2 possiamo farlo tranquillamente. Non dobbiamo avere paura del Verona. Dobbiamo fare del nostro meglio e ce la giocheremo per strappare loro i tre punti".
La prima telefonata da casa è stata incentrata sull'emozione della prima all'Arechi e sul significato della gara col Verona:
"Ero molto emozionato già a La Spezia, credo che sarà una emozione unica e indescrivibile. Il popolo granata ci inciterà a fare bene. L'Arechi non deve farci tremare le gambe. I tifosi saranno la nostra forza: mi hanno parlato della rivalità col Verona e saremo chiamati a giocare col coltello fra i denti per regalare loro una gioia immensa".
La seconda telefonata è stata caratterizzata dal quesito circa la voglia di riscatto dopo la bocciatura del Torino:
"Mi hanno sempre rassicurato su una permanenza. Non hanno creduto in me e voglio cercare di dimostrare loro di essersi sbagliati. Non so ancora perchè non sia rimasto in Piemonte. Appena si è presentata la Salernitana, ho accettato senza pensarci".
Sull'ambientamento in città e il compagno con cui ha legato maggiormente:
"Oggi ho preso casa, il mare mi piace e mi trasmette serenità. Salerno è una città che trasmette un calore particolare. Qui si mangia pane e calcio. Quando mi fermano per strada, è una bella emozione. È un gruppo unito, mi trovo bene con tutti. Troianiello è un bravo ragazzo e ci è dispiaciuto che se ne sia andato via. Speriamo di dargli un dispiacere domenica".
Mantovani ha mostrato piglio da veterano:
"Non dobbiamo trovare alibi e affrontare ogni partita con la stessa mentalità. Bisogna avere un'ottima tenuta mentale contro qualsiasi avversario, specialmente contro le più forti. Dobbiamo cercare di trarre il meglio da ogni partita e proveremo ogni gara a conseguire l'intera posta in palio. Abbiamo calciatori importanti in rosa. Rosina indossa meritatamente la fascia di capitano per carisma e personalità. Personalmente ritengo che il nostro reparto offensivo garantirà tanti gol. Non mi sbilancio sull'esito della gara col Verona, ma non firmerei per un pareggio".
Redazione Sport