Un braccio di ferro destinato a continuare: da un lato la famiglia Pisano che ha annunciato di aver definito l'acquisto dei terreni dove delocalizzare gli impianti, dall'altro gli attivisti del comitato "Salute e vita" che questa mattina sono tornati a far sentire la propria voce in Piazza Galdi a Fratte. A Salerno tiene sempre banco la vicenda legata alle Fonderie. Nel frattempo, martedì prossimo udienza al tribunale del Riesame dopo i sigilli apposti dalla Procura.
Redazione Salerno