Cavalcare l’onda di entusiasmo generata dall’incoraggiante prestazione offerta all’esordio stagionale in campionato, contro il Brescia, in cui è mancata soltanto la vittoria. Sfruttare la ritrovata fiducia e serenità dell’ambiente, esaltato da un ultimo giorno di calciomercato che ha portato in dote il botto Ardemagni. Continuare lungo la strada di un palese percorso di crescita, costante ed esponenziale. Ecco i tre imperativi dell’Avellino a poche ore dalla prima trasferta della Serie B formato 2016/2017: alle 17:30 i lupi sfidano al “Comunale” di Chiavari i padroni di casa della Virtus Entella. Si riparte dall’1-1 di otto giorni fa contro le rondinelle, ma pure da due date da cancellare. La prima è il 20 maggio 2016, in cui si è consumato l’ultimo precedente tra liguri e irpini: 4-0 senza storie sul sintetico dei biancoazzurri, dazio per una prestazione imbarazzante. La seconda è il 21 marzo 2016: Roberto Breda, allora tecnico della Ternana, guidò le “fere” a un blitz (0-2) che costò momentaneamente la panchina ad Attilio Tesser aprendo una crisi nera quasi fatale per la permanenza in categoria. Ma più che il passato conta il presente. Conta dare continuità al primo risultato positivo, meglio ancora se col primo colpaccio dell’annata agonistica.

Più facile a dirsi che a farsi, ma è un’aria positiva quella che si respira intorno al gruppo biancoverde, partito ieri pomeriggio alla volta della Liguria senza gli indisponibili Camarà, Djimsiti e Radunovic, impegnati con le rispettive Nazionli; dell’infortunato Molina, di Migliorini, non ancora al top, e dello squalificato Diallo. Il neo-bomber Matteo Ardemagni ha immortalato la partenza in un selfie che ha scatenato la carica del tifo irpino. E arrivando al capitolo formazione è proprio la voglia di vedere subito all’opera l’attaccante a rappresentare uno dei motivi di principale attenzione: l’ex Atalanta non partirà dall’inizio a meno di clamorosi colpi di scena. Per sua stessa ammissione, e come sottolineato nella conferenza stampa dell’antivigilia dall'allenatore Domenico Toscano, la voglia di mettersi a disposizione non manca, ma il ritmo partita, il contatto con il pallone sì, dopo una pre-season incentrata esclusivamente sul lavoro atletico. Là davanti conferma in vista per Castaldo e Mokulu con Verde terzo incomodo pure in chiave 3-4-1-2. Sarebbe Omeonga, ai box lo scorso venerdì, ad essere sacrificato in caso di variazione di assetto tattico. 

La sensazione, però, è che si continui nell’equilibrato e tranquillizzante solco del 3-5-2 con Asmah e Belloni sugli esterni di centrocampo con Lasik mezzala sinistra, il già citato Omeonga in cabina regia e D’Angelo mezzala destra. Gavazzi è la possibile mossa a sorpresa in mediana. In difesa ballottaggio Jidayi – Perrotta: l’italonigeriano sembra ormai pronto al rientro dopo la lesione al polpaccio sinistro rimediata nel terzo giorno di ritiro a Sturno ed in vantaggio per fungere da perno centrale del pacchetto a tre, completato da Gonzalez a sinistra, al rientro dopo un turno di squalifica, e Donkor a destra. In porta si rivede Frattali, che si era accomodato in panchina contro le rondinelle. In casa Virtus Entella c’è da fare i conti con l’assenza, pesante, del talento Cheick Keita, terzino sinistro seguito da tanti club di Serie A – Roma su tutti -. Sini è in pole per sostituirlo. Fuori causa Gerli e Costa Ferreira, rientra Ceccarelli, che può prendere il posto di Benedetti, e Di Paola. In attacco trio di tutto rispetto con Tremolada alle spalle del goleador Caputo e del baianese Masucci.

Avellino – Virtus Entella: le probabili formazioni.

Stadio “Comunale” – ore 15.

Virtus Entella (4-3-1-2): Iacobucci; Iacoponi, Ceccarelli, Pellizzer, Sini; Palermo, Troiano, Moscati; Tremolada; Caputo, Masucci. A disp.: Paroni, Belli, Cutolo, Benedetti, Di Paola, Mota Carvalho, Baraye, Ammari, Beretta. All.: Breda.

Squalificati: nessuno.

Indisponibili: Costa Ferreira, Gerli, Keita.

Ballottaggi: Sini - Baraye 60% - 45%.

Avellino (3-5-2): Frattali; Donkor, Jidayi, Gonzalez; Belloni, D’Angelo, Omeonga, Lasik, Asmah; Mokulu, Castaldo. A disp.: Offredi, Perrotta, Verde, Crecco, Soumarè, Paghera, Bidaoui, Gavazzi, Ardemagni. All.: Toscano.

Squalificati: Diallo.

Indisponibili: Camarà, Djimsiti, Migliorini, Molina, Radunovic.

Ballottaggi: Jidayi - Perrotta: 51% - 49%; D’Angelo - Gavazzi: 55% - 45%; Mokulu - Verde: 55% - 45%; Omeonga - Verde: 70% - 30% (se gioca Verde 3-4-1-2).

Arbitro: Antonio Di Martino della sezione di Teramo. Assistenti: Edoardo Raspollini della sezione di Livorno e Oreste Muto della sezione di Torre Annunziata. Quarto uomo: Alessandro Pietropaolo della sezione di Modena.

Marco Festa - Inviato a Chiavari (GE)