Salerno

Il calcio, si sa, spesso si diverte a raccontare storie incredibili e che appassionano tantissimo milioni e milioni di tifosi che vivono la settimana sperando di assistere ad una vittoria della squadra del cuore. Oggi, per tutta Salerno e provincia, è la partita del riscatto, un modo per chiudere definitivamente il cerchio con quella maledetta finale play off che grida ancora vendetta e che, come ricorderete, fu contraddistinta dalle ironie fuori luogo di Mandorlini e da un arbitraggio che suscitò l'ira della dirigenza granata. Il Verona, dunque, troverà un ambiente caldissimo e pronto a trascinare il cavalluccio marino dal riscaldamento fino al triplice fischio finale, perchè, per dirla alla Sannino, "loro sono più forti, ma noi giochiamo in dodici e l'atmosfera dell'Arechi può fare la differenza". Per Salernitana-Verona il destino ha riservato una data particolare: il 4 settembre di 5 anni fa, infatti, il Salerno Calcio batteva per 2-0 il Palestrina nella sua prima gara nel campionato dilettanti, logica conseguenza del ko maturato ai play off proprio contro gli scaligeri di Ferrari, Halfreddson e Mandorlini. La sfida si concluse con il risultato di 2-0, lo stesso risultato con il quale la Salernitana ha battuto il Verona nel lontano 1997: anche in quel caso i gialloblu battezzarono l'esordio all'Arechi dei granata, sappiamo tutti come andò a finire quella stagione. Numeri, statistiche e curiosità caricano ulteriormente la vigilia: Salernitana-Verona non sarà mai una partita come tutte le altre, ai giocatori attuali il compito di far sognare quei tifosi che, 5 anni fa, si ritrovarono dalla B alla D con un simbolo religioso sul petto ed ironie fuori luogo dal Veneto...

Gaetano Ferraiuolo