Salernitana-Verona è stata sicuramente una partita che ha regalato molte emozioni tanto ai tifosi quanto ai protagonisti in campo. La partita era già carica di aspettative ben prima del fischio di inizio. La città era reduce da una settimana in cui non sono certo mancate le sollecitazioni alla squadra ad uscire con la maglia sudata. Chi la gara l’ha vissuta in maniera molto intensa è senza dubbio il tecnico Sannino, una vera e propria furia a bordo campo.
Già nella gara di La Spezia, il tecnico di Ottaviano aveva impegnato molto il quarto uomo, chiamato più volte ad invitarlo a rientrare nell’area tecnica. “Il giorno che non mi comporterò come un leone in gabbia, vorrà dire che la squadra avrà assimilato perfettamente tutti gli automatismi” ha spiegato il tecnico nel post partita in sala stampa, non negando di aver avuto la pelle d’oca all’ingresso in campo al pari dei suoi giocatori.
Pronti via e subito via la giacca. Avrebbe creato troppi impicci nel dare indicazioni ai giocatori, e Sannino di indicazioni alla squadra ne ha date tante ed incessantemente per tutti i 96’ minuti di gioco. Molto arrabbiato, specie nei primi venti minuti, per come gli esterni eseguivano i movimenti difensivi creando difficoltà ai tre centrali. Dopo il gol Sannino non ha smesso di incitare la squadra a superare lo shock, chiedendo continua pressione e gioco sulle fasce. Tante le indicazioni all’indirizzo di Vitale e Laverone per tutto l’arco della gara: “spingete, andate avanti, pressate!”.
Alla mezz’ora, nel dare indicazioni a Vitale che si trovava sulla corsia opposta rispetto alle panchine, il mister granata entra praticamente in campo per quasi mezzo metro, prontamente richiamato dal quarto uomo. Posata l’esultanza sul gol, tipica dell’uomo di calcio esperto, che vuole mantenere la calma: Sannino sentiva che il gol era nell’aria, ma al tempo stesso che la partita era ancora lunga. Liberatorio e sincero infine l’applauso rivolto dopo il triplice fischio a tutti i settori dell’Arechi lungo il cammino verso il tunnel degli spogliatoi.
Redazione Sport