Salerno

La redazione di Granatissimi.Ottopagine questa mattina ha girovagato per la città raccogliendo una serie di pareri relativi alla prestazione offerta ieri dalla Salernitana e alle possibili ambizioni di una squadra che può sicuramente recitare un ruolo da protagonista contrariamente a quanto accaduto lo scorso anno. Le opinioni, ovviamente, sono le più discordanti: c'è chi sogna i play off, chi parla di due punti persi, chi punta il dito contro Terracciano e Donnarumma, chi vede nel mercato degli svincolati la panacea di tutti i mali. "Una squadra sola in campo, la Salernitana: il Verona dovrebbe farsi un esame di coscienza, lottano per la promozione, ma hanno sofferto per almeno sessanta minuti" dice Salvatore Clemente, fondatore della pagina facebook "I love Salerno e la Salernitana", stesso pensiero di Anthony Fusella: "Hanno pagato la loro presunzione, la Salernitana ai punti avrebbe meritato di vincere con almeno due gol di scarto. Nicolas ha fatto due miracoli, Donnarumma ha sbagliato di tutto e ho ancora le mani tra i capelli per il contropiede fallito da Zito. Ora sotto col Novara per i primi tre punti stagionali".

Contento anche Enzo Lodato: "Non mi voglio esprimere sull'allenatore, ma dò atto a Fabiani di aver costruito un ottimo centrocampo, tra i più forti della categoria. Vitale è un grandissimo giocatore, la difesa è solida e non potrà che crescere con il passare delle settimane. Resto scettico sul portiere: sono tra quelli che riprenderebbe Gori ad occhi chiusi". Nello Falcone, invece, appare scontento: "Sono esploso al gol di Coda, ma continuo a ritenere i due attaccanti eternamente sopravvalutati. Donnarumma deve restare a Salerno soltanto se pienamente convinto, viceversa non lo trattiene nessuno. Prendiamoci questo punto, l'anno scorso una partita del genere l'avremmo persa". Paolo Sessa, invece, elogia la squadra: "Hanno capito che i campionati si vincono e si perdono anche per un punto: l'anno scorso, contro Pro Vercelli e Lanciano, non ci accontentammo dell'1-1 e siamo stati puniti, ieri ci siamo mossi con intelligenza. Onore a questi ragazzi, non è col Verona che dobbiamo conquistare tre punti".

Gabriele Petolicchio elogia lo splendido pubblico granata: "Il dodicesimo uomo in campo! Senza quella bolgia, avremmo perso la partita: la differenza l'ha fatta la curva, che ha alzato il volume del tifo soprattutto nei momenti di maggiore difficoltà e dopo lo 0-1 di Ganz. Lotito, su questo, ha ragione: Salerno è una delle poche piazze in Italia che può incidere notevolmente sul risultato finale". "Questa squadra ha un'idea di gioco" aggiunge Gianluca Francese "sarà difficile per tutti portar via punti dall'Arechi. Ottima prova di Vitale, benissimo Mantovani e Odjer, Rosina sta crescendo giorno dopo giorno e sarà determinante per tutto il campionato. Un plauso ai tifosi, cui spinta è stata importantissima". Infine c'è chi, come Umberto Stanzione, proprio non vuole accontentarsi: "Se Udinese ed Empoli disputano la serie A, perchè non dobbiamo crederci noi? Abbiamo una società ricca e un pubblico che segna da solo un gol a partita, consiglio ai calciatori di attaccare sotto la curva nel secondo tempo. Con un tassello a centrocampo e un portiere esperto potremmo lottare per i play off o, addirittura, per la promozione diretta".

Gaetano Ferraiuolo