Due tendoni nei quali accogliere i migranti durante l'attesa. Li ha donati la Croce rossa, da ieri sono installati nel piazzale posteriore della Questura e lateralmente al percorso che le auto di servizio fanno fino all'uscita. Due punti di ricovero che serviranno ad evitare che decine e decine di profughi, con cadenza praticamente quotidiana, stazionino, esposti a ogni condizione metereologica, all'ingresso degli uffici di via De Caro, lungo il marciapiede antistante o nei giardinetti.
Una situazione che si ripete sia all'arrivo a Benevento dei cittadini stranieri – attualmente ce ne sono oltre 2500 ospitati nelle strutture dislocate a Benevento e in alcuni paesi del Sannio - che dopo lo sbarco vengono destinati alle diverse province, sia successivamente, per consentire l'espletamento delle operazioni di individuazione.
Lavoro per gli uomini dell'Immigrazione e della Scientifica, che ora hanno a disposizione, oltre ai locali al terzo piano, anche un nuovo punto di fotosegnalamento organizzato nelle vicinanze di uno dei due tendoni bianchi, che rappresentano – spiega il Questore Antonio Borrelli - “l'ulteriore dimostrazione della concreta collaborazione da sempre esistente con la Croce rossa”.
Sullo sfondo restano, ovviamente, i problemi che il fenomeno sta determinando nella nostra realtà, con le proteste di più amministratori che chiedono una distribuzione più ampia delle presenze, coinvolgendo anche altri centri oltre a quelli già interessati.
Esp