Salerno

Dei quattrocento dipendenti dell'ospedale Ruggi coinvolti nell'inchiesta sull'assenteismo, la metà non andrà a processo. La Procura di Salerno ha archiviato la posizione di circa duecento lavoratori, tra personale sanitario e amministrativo dell'azienda ospedaliera universitaria di Via San Leonardo.

L'inchiesta "Just in time" dunque porterà alla sbarra gli altri duecento che dovranno difendersi dall'accusa di aver marcato il cartellino e poi essersi assentati dal lavoro in diverse occasioni in base a quanto appurato dai carabinieri che hanno visionato in questi mesi centinaia di posizioni, non solo attarverso le telecamere nascoste che hanno inchiodato i casi più clamorosi, ma anche attraverso il controllo incrociato dei dati amministrativi sui turni di lavoro. Per quanti dovranno dimostrare in tribunale la propria innocenza non ci sarà nessun provvedimento disciplinare. Lo ha annunciato il direttore generale Nicola Cantone, almeno fino a quando non si sarà concluso definitivamente l'iter giudiziario.