Salerno

Le prime due giornate di campionato della Salernitana hanno registrato entrambe una non perfetta performance dell’attaccante Alfredo Donnarumma. L’ex Teramo è apparso poco brillante sia nella sfida d’esordio contro lo Spezia, che nella gara di Verona. Un’occasione abbastanza netta nella gara di domenica in verità c’è stata e se non fosse stato per il miracolo di Nicolas, pronto a negargli la gioia del gol nel primo tempo, forse in questo momento si parlerebbe di Donnarumma in altri termini. Chissà se su queste sue prestazioni avranno influito le voci di mercato che si sono rincorse per tutta l’estate e che lo vedevano in partenza verso la serie A, prima alla volta di Verona sponda Chievo, poi verso Palermo ed addirittura in Lega Pro con destinazione Foggia. Lecito chiederselo, ma fino ad un certo punto. Ora il calciomercato è archiviato, la società ha deciso con forza di puntare sul forte attaccante, rimandando al mittente offerte importanti, che avrebbero fatto vacillare molti dei club di B.

Anche dal punto di vista contrattuale la situazione va verso una soluzione. A breve Donnarumma firmerà un adeguamento contrattuale: “C’è tutta la volontà da parte nostra e del calciatore di proseguire il rapporto – ha confermato Mezzaroma domenica – A breve troveremo una soluzione che possa soddisfare sia noi che lui”. Il tecnico Sannino punta molto su Donnarumma e spera che al più presto la coppia con Coda possa tornare a fare faville come accaduto l’anno scorso: “Ha fatto la sua partita. Mi aspetto ancora molto di più sia da lui che dai suoi compagni. Nella mia idea di gioco gli attaccanti devono essere i primi a difendere. Quando capiranno che anche loro devono curare molto la fase difensiva, soffriremo molto di meno”.

Finora Coda sembra molto più addentro ai meccanismi richiesti dal tecnico di Ottaviano. Sia a La Spezia che a Verona lo abbiamo visto abbassarsi molto e tornare a dar man forte al resto della squadra nella fase di non possesso, a differenza del compagno di reparto. Il modulo e i movimenti sono però ancora in fase di rodaggio ed è plausibile immaginare che, quando la squadra riuscirà, come indicato da Sannino, a garantire l’ampiezza per tutti i 90’ minuti, gli esterni a gestire sinergicamente le due fasi ed il centrocampo a fare un pressing più costante, le occasioni per i due bomber granata non mancheranno. Donnarumma d’altra parte, è uno che il fiuto del gol ce l’ha nel sangue, e già dalla prossima gara contro il Novara proverà a sbloccarsi e a mettersi alle spalle questo avvio in chiaroscuro. 

Redazione Sport