Obiettivo centrato. Tanta partecipazione per la Cena in Bianco Unconventional Dinner a Benevento. Spazzate via le nuvole, fermato il vento che ha dato qualche fastidio solo durante l'allestimento del banchetto, i commensali hanno potuto godere di una bella serata di fine estate.
Da piazza Santa Sofia all'Arco di Traiano il lungo serpentone di tavoli ha attraversato corso Garibaldi alternando fiori a candele, palloncini a piccoli origami.
Dovunque protagonista la gipsofila, la comune nebbiolina ha adornato i deschi e la fronte di ragazze e signore. Coroncina d'ordinanza declinata in tanti modelli. A rompere il rigore del bianco concessi solo sprazzi di verde e pizzi maliziosi pronti a mettere in risalto le ultime resistenze di abbronzatura.
Un rito collettivo che ha incuriosito e coinvolto la città. Chi non ha partecipato sedendo a tavola ha passeggiato lungo il corso curiosando tra pietanze e mise, volti noti e compagni di cena.
Il sigillo finale dei cartelloni Benevento Città Spettacolo e Il Crudo e il Cotto è riuscito a cogliere in pieno il senso stesso dell'ideatrice dell'evento. Antonella Bentivoglio d’Afflitto, che dell'iniziativa ha registrato il marchio, ha più volte chiarito che la Cena in Bianco «è nata per ricreare l'atmosfera affettuosa del Sud». Un pasto condiviso, magari dinanzi alla porta di casa propria, assaggiando la pietanza del vicino.
Al centro del corso la lunga tavolata del primo cittadino Clemente Mastella. La moglie, Sandra Lonardo, ci ha descritto il menù che ha portato in tavola, rigorosamente in bianco. «Ho preparato la castellana – ci ha raccontato indaffarata negli ultimi preparati della mise en place – cioè delle crepes di ricotta e prosciutto. Quindi un'arista di maiale, carciofi, timballo di patate e, per dolce, i bignè».
E se il cibo è stato indiscusso protagonista c'è anche chi ha azzardato dando un tema alla serata. E' il caso di un gruppo che ha declinato il bianco viaggiando nel tempo fino all'antica Roma. Donne e uomini in toga con tanto di manichino-gladiatore.
Per tutti la possibilità di incontrare amici, condividere il cibo, lasciarsi ancora un po' andare agli ultimi giorni dell'estate.
Una serata diversa, divertente, giocosa, un po' surreale forse ma certamente apprezzata e partecipatissima. Non è mancata la musica e la possibilità di scatenarsi a ritmo di tamurriate o hit disco tirando tardi. Insomma una serata non convenzionale che ha soddisfatto ogni palato.
Oltre al Fotoservizio di Mario Taddeo allegato a questo articolo cliccando qui altre FOTO della serata.
Mariateresa De Lucia