Importante operazione del Corpo Forestale dello Stato che grazie anche anche all'ausilio della tecnologia è riuscita a fermare un uomo colpevole di aver dato alle fiamme un'area boschiva . L'uomo era indiziato per diversi roghi in zone boschive, la sua auto infatti era stata notata in diverse aree colpite da incendi e per questa ragione era stato installato un dispositivo gps sotto la sua auto per monitorarne gli spostamenti. Inoltre, in una delle aree era stata anche installato un impianto di videosorveglianza. Proprio dalle immagini inviate dal Corpo Forestale si nota il piromane arrivare con la sua auto nella zona di montagna, in località Monticelli di Solopaca, area peraltro protetta visto che ricade nel Parco del Taburno, per poi dare alle fiamme la vegetazione e scappar via a bordo dell'auto mentre l'incendio è ormai divampato raggiungendo vaste proporzioni. Possibile che tra le motivazioni del gesto ci sia la volontà di permettere la ricrescita della vegetazione nella zona per consentire il pascolo abusivo, sebbene nelle zone che sono state colpite da incendi siano vietati pascolo e caccia per 10 anni. L'uomo è ora agli arresti domiciliari.