Operazione riscatto. Alle 15, sul sintetico del "Partenio-Lombardi", l'Avellino prosegue la marcia di avvicinamento alla sfida casalinga con il Trapani, in programma sabato con calcio d'inizio alle 15. Il tecnico Domenico Toscano deve valutare le condizioni di Isaac Donkor e Benjamin Mokulu, che ieri non si sono allenati a causa di un infortunio comune, ovvero di una contusione al piede destro. Fari puntati anche su Stephane Omeonga, sostituito al minuto di gioco numero 34 del match perso a Chiavari, contro la Virtus Entella, ed alle prese con i postumi di un'infiammazione ad un ginocchio.
Si apprestano invece a rientrare in gruppo Boris Radunovic e Idrissa Camarà, reduci rispettivamente dall'impegno per le qualificazioni agli Europei di categoria con la Serbia Under 21, contro i pari età dell'Irlanda (a Novi Sad il portiere dei lupi ha assistito dalla panchina alla vittoria per 3-2 dei suoi compagni di squadra, ndr) e dal k.o. esterno col finale di 1-0 della Guinea Bissau contro il Congo, ininfluente ai fini dell'ottenimento del “pass”, già strappato, per la Coppa d'Africa. Cresce l'attesa per l'ingresso nei ranghi Berat Djimsiti, protagonista, con l'Albania, nell'avvio di girone di qualificazione ai Mondiali del 2018. Il difensore, prestato in Irpinia dall'Atalanta, ha giocato titolare così come aveva fatto nello 0-0 in amichevole, contro il Marocco, che aveva preceduto l'appuntamento ufficiale. I primi due sono attesi in giornata, il secondo al massimo entro domani.
Djimsiti potrebbe essere una delle novità più importanti nell'undici titolare da opporre a quello proposto da Serse Cosmi dove andrebbe ad affiancare, con ogni probabilità, Alejandro Damian Gonalez e William Jidayi. In rampa di lancio anche Fabrizio Paghera, Davide Gavazzi e Matteo Ardemagni, forze fresche per centrocampo e attacco, scelti per dare equilibrio e pericolosità al settore nevralgico, finito sotto accusa in Liguria, e all'attacco. Il lupo è pronto a cambiare il pelo sperando di ritrovare il vizio della vittoria.
Marco Festa