Sotto gli occhi vigili del presidente Walter Taccone, appostato in tribuna stampa, l'Avellino ha proseguito, questo pomeriggio, al “Partenio-Lombardi”, la preparazione in vista della sfida interna contro il Trapani, valevole per la terza giornata del campionato di Serie B, in programma sabato con con calcio d'inizio alle ore 15. Prima seduta di allenamento con i nuovi compagni di squadra per il Nazionale albanese Berat Djimsiti, che si è aggregato al gruppo dopo aver giocato da titolare la gara di qualificazione per i Mondiali 2018 contro la Macedonia, vinta dalle aquile col finale di 2-1. Fisico asciutto e longilineo, il gigante prestato dall'Atalanta è stato provato immediatamente tra i titolari nel corso di una sessione di lavoro prevalentemente incentrata sullo sviluppo della manovra offensiva.
Il modulo di riferimento non cambia: il tecnico Domenico Toscano insiste sul 3-5-2, ma prepara novità tra gli interpreti. Quattro i ballottaggi da risolvere: il primo è tra Pierluigi Frattali e Boris Radunovic, oggi ancora assente per via dell'impegno con la Serbia Under 21 (out pure Idrissa Camarà, di rientro dalla gara contro il Congo, giocato per la Guinea-Bissau, ndr); Layousse Diallo e Marco Perrotta si giocano invece un posto al fianco del già citato Djimsiti, provato al centro, e di Alejandro Damian Gonzalez, che ha agito sul centrodestra; Fabrizio Paghera o Stephane Omeonga sono i candidati a fungere da riferimento centrale nel settore nevralgico ed infine Luca Crecco e Daniele Verde si contendono una maglia da mezzala. L'utilizzo dell'attaccante come interno di destra è una delle soluzione inedite testate in giornata e ricorda molto quello che l'ex mister del biancoverdi, Attilio Tesser, sperimentò nella scorsa stagione con Roberto Insigne al “San Nicola” di Bari, prima, e in casa contro il Vicenza, poi. Indisponibili Salvatore Molina, Isaac Donkor e Richard Lasik, recuperato Benjamin Mokulu, a parte Marco Migliorini e Guido D'Attilio. Ha continuato a sudare in gruppo il belga Leroy Labylle, in prova. Zero dubbi, invece, in attacco dove Luigi Castaldo e Metteo Ardemagni dimostrano già una buona intesa e regalano gol e numeri d'alta scuola: il lupo spera di iniziare correre sfruttando il suo tandem offensivo di tutto rispetto.
Marco Festa