Porte chiuse, al riparo da occhi indiscreti. L'Avellino ha proseguito così, sotto la pioggia, sull'erba sintetica del “Partenio-Lombardi”, la preparazione in vista della sfida casalinga contro il Trapani, che è ormai alle porte. Sabato - calcio d'inizio alle ore 15 - i biancoverdi vanno a caccia del primo successo stagionale nel campionato di Serie B dopo aver raccolto un punto in due partite tra l'esordio interno contro il Brescia e l'infausta trasferta di Chiavari. Il tecnico Domenico Toscano opterà, salvo colpi di scena con l'eventuale ricorso al 3-4-1-2, ancora una volta per il 3-5-2. Cinque i ballottaggi da risolvere, come si è potuto evincere dalla sessione di fatiche sostenuta ieri, sotto gli occhi di stampa e di circa una trentina di tifosi.
Si parte dalla porta: oggi, dopo gli impegni con la Serbia Under 21, si è riaggregato al gruppo - al pari del guineense Camarà - Radunovic, che punta a riprendersi la maglia da titolare momentaneamente ceduta a Frattali. Doppia soluzione pure in difesa, dove Diallo è in leggero vantaggio su Perrotta per affiancare il Nazionale albanese Djimsiti, pronto al debutto, e l'uruguaiano Gonzalez, dirottato sul centrodestra al posto di Donkor, alle prese con lavoro differenziato in seguito ai postumi di un colpo al piede destro e protagonista in negativo in Liguria. A centrocampo gli ultimi dubbi: Paghera dovrebbe essere preferito a Omeonga, mentre Lasik, smaltita la febbre, si gioca un posto con Crecco e Verde. L'attaccante è stato a lungo provato nelle vesti di mezzala destra. Si va invece verso l'impiego dal primo minuto, da interno sinistro o destro a seconda della scelta sopra citata, di Gavazzi in favore di D'Angelo. In attacco spazio dal primo minuto al tandem Castaldo – Ardemagni. Arbitrerà l'incontro Marco Serra della sezione di Torino. Con un lui un unico, vittorioso, precedente: il 2-0 contro il Modena datato 12 settembre 2015. Il lupo si aggrappa pure alla cabala sperando di rompere il ghiaccio con i 3 punti.
Marco Festa