Avellino

Questo pomeriggio tocca al Trapani, ospitato sul sintetico del “Partenio-Lombardi” per ricambiare la signorile disponibilità mostrata lo scorso dicembre, sbucare dalla bocca del lupo e rifinire la preparazione sull’erba sintetica del prossimo "campo di battaglia". Questa mattina è stata invece la volta dell’Avellino, che ha limato gli ultimi dettagli in vista della gara valevole per la terza giornata di Serie B?, in programma domani alle ore 15. Sessione di lavoro sotto la pioggia, poi la conferenza stampa del tecnico Domenico Toscano e l’elenco dei convocati.

Ventidue i calciatori a disposizione dell’allenatore calabrese. Non fanno parte dell’elenco gli infortunati Donkor e Molina; Migliorini, ancora non al top della condizione; D’Attilio, Offredi e Bidaoui, per scelta tecnica. L’esclusione dell’esterno d’attacco marocchino, ex tra le altre di Crotone e Parma, è in particolare un sacrificio che si è reso necessario non solo per lo stato di forma, non al massimo, ma pure in virtù del cambio di modulo e di un’abbondanza in attacco, certificata pure dall’arrivo di Ardemagni, che comporterà scelte mirate su chi andrà in tribuna di settimana in settimana. Regolarmente in gruppo Radunovic e Camarà, che sono rientrati dagli impegni con le rispettive Nazionali (Serbia Under 21 e Guinea-Bissau, ndr), e Lasik, che in settimana è stato alle prese con un attacco influenzale: in mezzo al campo dovrebbe prendere il suo posto Crecco, che dopo più di un mese con i siciliani, prossimi avversari di turno, è stato dirottato all’ombra del Partenio sponda Lazio. In rampa di lancio pure Paghera, Gavazzi, Ardemagni e uno dei colpi last-minute del calciomercato: il difensore albanese Djimisti. Moduli speculari a confronti: sarà testa a testa tra due 3-5-2.

Di seguito il riepilogo dei convocati.

Portieri: Frattali, Radunovic.

Difensori: Diallo, Djimsiti, Gonzalez, Jidayi, Perrotta.

Centrocampisti: Asmah, Belloni, Crecco, D’Angelo, Gavazzi, Lasik, Omeonga, Paghera, Tassi.

Attaccanti: Ardemagni, Camarà, Castaldo, Mokulu, Soumarè, Verde.

Marco Festa