Oltre trenta persone hanno interagito con la redazione di Granatissimi.Ottopagine ponendo ogni tipo di domanda e considerazione al portiere della Salernitana Pietro Terracciano, abile a parare anche i commenti più critici. L'ex numero uno di Catania ed Avellino non si è tirato indietro mostrandosi umile, ma allo stesso tempo consapevole dei propri mezzi. Ecco, di seguito, una parte delle vostre domande con la relativa risposta:
Raffaele Sarno: "Che emozioni hai vissuto domenica contro il Verona? "
"È stato bello tornare dopo tempo all'Arechi, ci mancavamo da qualche mese, ma lo abbiamo ritrovato pieno e caloroso come sempre. Credo che il pubblico abbia apprezzato il nostro impegno, sapevamo tutti quanto la città tenesse a questa partita e ci hanno dato una grossa mano. Volevamo vincere, ma il punto è stato prezioso".
Antonio Fontanella: "Ti senti più sicuro con la difesa a tre?"
"Indipendentemente dal modulo, ho un reparto difensivo che mi fa stare tranquillo. Trattasi di un discorso di attenzione generale. Un portiere dev'essere attento a prescindere dall'atteggiamento tattico che il mister intende adottare".
Paolo Sessa: "Qualche parata nasce dalla spinta del tifo?"
"Avere molta gente che ti sostiene é un fattore in più e ti permette di esprimere il massimo delle potenzialità, non credo possa rappresentare uno svantaggio. Ogni calciatore, per rendere al meglio, ha bisogno dell'appoggio della gente: ovviamente dobbiamo essere bravi anche a farci scivolare addosso le critiche e fischi, fanno parte del gioco e dobbiamo accettarlo".
Gianluca Milito: "Cosa pensi del gruppo creatosi a Salerno e del Novara, prossimo avversario?"
"Siamo un team unito e tutti si sono integrati alla perfezione, devo dire che i "vecchi" hanno aiutato molto i nuovi arrivati trasmettendo loro la nostra voglia di rivalsa. Quanto alla partita di oggi, dovremo fare attenzione agli attaccanti dei piemontesi che, come ben sapete, sono in grado di fare la differenza in qualunque momento della gara".
Francesco D'Amato: "Perchè difendi la nostra porta nel secondo tempo sotto la Sud? L'invito è di attaccare verso la curva nei secondi 45 minuti perchè il sostegno dello stadio può fare la differenza"
"Il sorteggio spetta al capitano. Personalmente ritengo sia indifferente quando attaccare o difendere sotto la nostra curva, uno dei due tempi lo dobbiamo fare per forza verso la Sud. Certo, sappiamo tutti quale spinta possano dare i tifosi ai nostri bomber, questo è fuori discussione".
Umberto Petolicchio: "A quale portiere ti ispiri?"
"Non mi ispiro a nessuno in particolare, mi piace molto guardare tante partite e apprendere quanto più possibile da tutti. Buffon è il top nel ruolo per continuità, ma apprezzo pure Handanovic. Cerco di migliorarmi quotidianamente grazie agli insegnamenti del preparatore dei portieri: è lui il mio vero punto di riferimento".
Antonino Carbone: "Sembri più sicuro tra i pali: come hai vissuto il dualismo con Strakosha l'anno scorso?"
"Avevamo un rapporto normale, tra colleghi e compagni di squadra. La concorrenza aiuta a migliorarsi, ma non nego che essere messo da parte dopo un piccolo infortunio mi dispiacque molto. Non ho mai discusso le scelte del mister, ora sta a me dimostrare che merito questo posto da titolare allenamento dopo allenamento"
Esortazioni e commenti anche da parte di Ultra Salerno (che chiedeva lumi sulla trattativa con la Sampdoria, in realtà il giocatore è stato ritenuto da subito incedibile dalla Salernitana), Carmine Fasano, Ilaria Riccio ("Ringrazio per i complimenti, fa piacere e aiutano a far meglio durante la settimana" ha detto Terracciano rispondendo all'elogio della giovane tifosa), Carmine Roma, Tobia Fasano, Marco Lipari, Davide Ferrigno, Guido Padula, Annamaria Manzo, Nello Falcone, Annamaria Portanova, Dina Marrese, Francesco Capuano, Gaetano Pellegrino ("Il ruolo del portiere è il più difficile, non ascoltare nessuno e vai avanti per la tua strada" l'appello di questo tifoso), Robin Boris Grani, Alberto D'Aiuto (nato un simpatico siparietto tra chi gli chiedeva di uscire con maggior sicurezza per evitare "un infarto al pubblico granata", con il portiere che ha consigliato di "andare allo stadio accompagnati da un cardiologo"), Alberto Mingo, Matteo Pizzo e Alessandro Colucci.
Redazione Sport