La tifoseria granata, per dirla alla Mezzaroma, andrebbe davvero studiata a livello sociologico. E' davvero incredibile il clima che si respira in città ogni qual volta scende in campo la squadra granata. Per strada, nei club o nei bar non si parla d'altro, la partecipazione collettiva all'evento sportivo è un qualcosa di unico e basta spulciare social network e siti internet per capire quanto la tifoseria attenda con ansia ed emozione la gara di questo pomeriggio. Siamo appena alla terza giornata e di strada ce ne sarà tanta da fare, ma vincere oggi pomeriggio al "Piola" significherebbe archiviare un trittico terribile con un ottimo bottino in classifica e con un livello di autostima crescente. Su facebook spopolano foto che ritraggono Coda, Rosina e Donnarumma uniti in un unico abbraccio dopo il gol del pareggio segnato domenica scorsa. In tanti si aspettano che proprio "Alfredino" possa sbloccarsi e mettere da parte settimane difficili e scandite da qualche inatteso 5 in pagella. Un anno fa fu proprio l'ex Teramo a regalare il successo ai granata contro i piemontesi, la speranza è che la storia si ripeta e che Donnarumma torni ad essere il calciatore decisivo ammirato nel girone di ritorno scorso.
"Forza ragazzi" e "VinciAmo e speriAmo" due dei commenti più gettonati, con la prima lettera dell'alfabeto scritta non a caso a caratteri cubitali. Inutile nascondersi: alla gente questa Salernitana piace e la sensazione è che si possa davvero vivere un'annata magica, senza porsi particolari limiti rispetto agli obiettivi. "Andrebbe bene anche un pareggio" ammonisce Marco, convinto che "anzitutto dobbiamo portare a casa la salvezza, poi ci divertiremo". "Ansia, emozioni e adrenalina: Salernitana, sei la nostra malattia" scrive invece Aniello Procida, mentre sono gettonatissime le canzoni che hanno accompagnato- ed accompagnano- i momenti più importanti della storia granata. Da "Go West" a "Vattene amore" passando per "Urlando contro il cielo" e "Sei nell'anima", un autentico uragano di emozioni da parte di un pubblico dodicesimo uomo non solo per 90 minuti, ma 365 giorni all'anno.
Gaetano Ferraiuolo