Avellino

 

di Andrea Fantucchio

La macchina si è ribaltata. Adesso è un guscio di tartaruga vuoto. I finestrini spaccati. Una donna era al volante. Sopravvissuta certo, solo tanta paura dicono, ma è stato solo un colpo di fortuna. Banale casualità. E' successo ieri pomeriggio in via Lorenzo Ferrante, Avellino. Una delle strade che si incrocia con Rione Parco. Ve lo abbiamo raccontato. L'immagine vi mostra il rischio corso dalla conducente della vettura. Rischio, certo, che può essere figlio di una disattenzione, questo saranno le forze dell'ordine a chiarirlo. Ma, qualunque sia il motivo, su quella strada gli incidenti continuano a succedere. E i cittadini hanno comprensibilmente paura.

“Abito proprio qui da vent'anni – racconta Nadia Greco in un post raccolto dal gruppo fb “Non sei irpino se” - e devo dire che ho visto più macchine ribaltarsi o schiantarsi nei pali o cadere nel fossato dell'Ipsia, che il "tramontar del sole". Via Ferrante è una strada molto pericolosa, viscida come una saponetta quando piove e non sicura quando è asciutta. Nessuno in questi anni si è preso mai la briga di evidenziare questa curva pericolosa con segnali luminosi intermittenti, o di rendere l'asfalto più sicuro con dovuti accorgimenti. Qualcuno addirittura anni fa disse che la pendenza della curva era stata sbagliata e per questo le macchine non tenevano la strada. Io non sono un tecnico, ma qualunque sia la causa della pericolosità della strada, fateci il piacere di porvi rimedio prima che ci scappi il morto! Non ne possiamo più”.

Insomma, l'incidente di ieri non è il primo. E gli abitanti della zona chiedono comprensibilmente spiegazioni e rassicurazioni. Poi, se necessario, un'intervento risolutivo come l'illuminazione. Vediamo se qualcuno risponderà alle loro richieste.