Terza giornata del campionato di serie B e tanti risultati piuttosto sorprendenti in vetta come in coda. In testa alla classifica troviamo ancora il Cittadella, capace di vincere con il punteggio di 5-1 sul campo della Pro Vercelli: i granata del Nord sono stati trascinati dall'ex Salernitana Gianluca Litteri e da quel Daniele Arrighini che, in Lega Pro, ha fatto sfracelli con la maglia del Pontedera. Mister Longo, alla prima tra i "grandi", vede già traballare la sua panchina: il pubblico di casa, per nulla numeroso, ha beccato l'allenatore soprattutto dopo la rete del momentaneo 0-4, una prova disastrosa di tutta la squadra e di un reparto, quello difensivo, che manca di un vero leader al centro. Vola anche un'altra neopromossa, quel Benevento che non ha concesso sconti al Verona vincendo per 2-0 dinanzi ad un pubblico festante. Gli scaligeri, reduci dal pareggio di Salerno, hanno perso Caracciolo dopo pochi minuti per un giusto cartellino rosso e sono stati condannati dal duo Falco-Ciceretti che ha iniziato il campionato in maniera straordinaria. Campania infelice, dunque, per il Verona, ora atteso dalla sfida con l'Avellino tra le mura amiche.
A proposito dell'Avellino, gli irpini non vanno oltre lo 0-0 con il Trapani e palesano ancora difficoltà negli ultimi 16 metri. L'arrivo di Ardemagni, ad ora, non è bastato per scuotere il reparto offensivo e i siciliani hanno colto il terzo pareggio in altrettante partite disputando una prova di grandissima sostanza dal primo al novantesimo. Va al Frosinone il derby contro il Latina: primo tempo di sofferenza per i ciociari, poi è salito in cattedra Dionisi e lo scenario è radicalmente cambiato. Altre partite: 0-0 tra Vicenza e Bari (ancora zero gol per i biancorossi dopo 270 minuti), 1-1 in extremis del Brescia sul Perugia, analogo risultato tra Ascoli e Spal: a segno, manco a dirlo, l'eterno bomber Daniele Cacia.
Gaetano Ferraiuolo