Avellino

 

di Andrea Fantucchio

Se ti scappa la pipì al Partenio Lombardi, che tu sia uomo o donna, ti conviene trattenerla. Recarsi nei bagni dello stadio è infatti un'esperienza per stomaci forti. Conati di vomito, sono all'ordine del giorno. Le foto postate da un tifoso, nel gruppo facebook “Non sei irpino se”, lasciano poco spazio alle interpretazioni: tazze sporche di feci, pavimento incrostato di sporcizia e allagato, così come i lavandini che non se la passano certo meglio. (Guarda la gallery in basso)

“Proprio oggi, lato destra curva sud – scrive una ragazza - una signora si lamentava e implorava il proprio marito a chiamare la polizia per mostrare lo stato dei bagni. Mi riferisco ai servizi per donne. Puzzano perché le chiavette dello scorrimento d'acqua sono chiuse. Chi urina dopo dovrà tirare lo scarico ma li non esiste l'acqua. Quindi lo sporco rimane per tutto il campionato, da agosto a giugno.”

Una segnalazione che va a sommarsi alle tante altre ricevute nel corso dei mesi. L'ultima risale a fine agosto e mostrava sempre i bagni destinati alle donne. Proprio le tifose biancoverdi sono le più deluse. Diceva Tina allora: “Non chiediamo niente di straordinario. Ma non si può fare proprio nulla per rendere quei bagni più accessibili e almeno, seppur non dotati di accessori di base (carta igienica e chiavistelli funzionanti)puliti? Dopotutto fanno parte di una struttura che appartiene ad una squadra che milita in serie B”.

Noi di Ottopagine ci facciamo volentieri portavoce di queste segnalazioni. Posto che l'impianto di Avellino non è certo l'unico che versa in simili condizioni, infatti in tanti stadi italiani purtroppo l'attenzione data ai servizi igienici è davvero irrisoria per non dire nulla. Ma proprio quest'evidenza dovrebbe spingere presidente e società ad intervenire: differenziarsi dal trend generale.

Prima di progettare stadi di ultima generazione e sognare in grande, come è giusto che sia, è infatti essenziale ridefinire la definizione di impianto sportivo: che non è solo il luogo deputato a seguire le partire. Ma la casa del tifoso, dove ogni supporters deve sentirsi coccolato e rappresentato. In casa vostra accettereste mai dei bagni simili? Quindi, prima della diatriba società amministrazione Foti su convenzione e riqualificazione del Partenio: si intervenga in queste azioni di ordinaria civiltà. Crediamo che sia il sindaco che il presidente concordino.

Anche perché i costi per simili interventi sono in irrisori, in proporzione al vantaggio che porteranno ai tifosi. E dopo aver rimesso a posto e pulito quei bagni, offrano una sorveglianza che punisca chi li riduce in quel modo: è infatti inaccettabile che si defechi sul pavimento come se ci si trovasse in una stalla. Non dimentichiamo infatti che anche l'inciviltà diffusa è causa di quella situazione rappresentata dalle foto. S'intervenga, non si lasci cadere quest'ennesima segnalazione nel vuoto.