Hanno bisogno di manutenzione urgente e per questo giovedì otto scuole su diciotto, di proprietà del Comune di Benevento, non apriranno per l'inizio dell'anno scolastico. La campanella non suonerà, dunque, presso la San Filippo, la San Modesto 2, la Pietà, la Grimoaldo Re al rione Ferrovia – dove peraltro sono ospitati gli alunni della Moscati danneggiata dall'alluvione e attualmente interessata da lavori di ripristino - , la San Giuseppe Moscati a contrada Capodimonte, la Pascoli, la Mazzini e la Federico Torre.
La decisione è emersa al termine della commissione, voluta dal sindaco Clemente Mastella dopo il tragico terremoto che ha colpito il Centro Italia che oggi ha tirato le somme sui sopralluoghi effettuati. Presenti, oltre al primo cittadino, la professoressa Marisa Pecce, del Dipartimento di Ingegneria dell'Università del Sannio, l'assessore Mario Pasquariello (Lavori Pubblici), il vicecomandante dei vigili del fuoco, l'ingegnere Giovanni Vassallo e i rappresentanti degli ordini degli Ingegneri, degli Architetti e dei Geologi: Francesco Cardone, Michele Orsillo e Sabatino Ciarcia; mentre per il Comune era presente l'ingegnere Antonio De Gennaro.
Di seguito l'elenco delle scuole che invece apriranno regolarmente giovedì dopo i sopralluoghi tecnici della commissione: Sant'Angelo a Sasso, Bosco Lucarelli, l'istituto di via Torino, Papa Orsini, San Vito, Pezzapiana, Pacevecchia, Nicola Sala, Silvio Pellico e Cretarossa. Queste le dieci scuole del Comune di Benevento che apriranno normalmente il giovedì prossimo.
“Da oggi e in maniera permanente il Comune vigilerà tutte sulla situazione di tutte le scuole, anche quelle che apriranno normalmente il 15”, ha esordito Mastella che ha anche annunciato che la maggior parte delle scuole chiuse riapriranno entro pochi giorni e dopo i lavori da effettuare e stabiliti dalla commissione di esperti. "Mi preme chiarire - ha inoltre spiegato - che le nostre scuole sono afflitte da problemi ricollegabili allo stato di fatiscenza determinato dalla vetustà degli edifici e dalla mancata o scarsa manutenzione effettuata in passato. Per lo più, infatti, si tratta di problemi derivanti dalle infiltrazioni d’acqua".
Sia la professoressa Pecce che il sindaco Mastella sul tema sicurezza hanno poi precisato anche che tutta questa attività svolta non riguarda quello che è il rischio sismico o una verifica statica di dettaglio che richiederebbe tempi e indagini lunghi, ma riguarda quelli che possono essere i pericoli più imminenti dovuti ad aspetti legati alla manutenzione. “Le scuole che aprono – ha spiegato la professoressa Pecce - sono quelle che hanno problemi minori di manutenzione. Le altre apriranno nei prossimi giorni dopo qualche lavoro urgente. Mentre per altri due, tre casi, servirà un po' di tempo in più. Non bisogna, però, creare allarmismo”, ha rimarcato la docente che ha anche annunciato, però, verifiche più approfondite che riguarderanno tutto il patrimonio del Comune.