La sua esclusione contro il Verona non aveva destato sorprese particolari, ma la scelta di Sannino di tenerlo in panchina per 95 minuti a Novara ha fatto storcere il naso ai tifosi. Lui, abituato a lottare per conquistare una maglia da titolare, non si è perso d'animo e si sta allenando con grandissima professionalità trasmettendo a tutto il gruppo un entusiasmo incredibile dopo il ko in terra piemontese. Antonio Zito, venerdì sera, potrebbe scendere in campo dal primo minuto favorito da un modulo, il 4-4-2, che può esaltare le sue caratteristiche sulla fascia. Il tandem con Vitale, del resto, garantisce imprevedibilità, rapidità e tanta tecnica, doti utili ad innescare Coda e Donnarumma che, sin qui, pur avendo giocato male hanno ricevuto pochi assist dai compagni. L'ex Taranto, in pochi mesi, ha conquistato il cuore del pubblico granata. Attivissimo sui social, Zito ha contribuito alla salvezza della Salernitana segnando un gol prezioso nello scontro salvezza con il Livorno e disputando una partita straordinaria a Lanciano nella sfida d'andata dei play out, quando fece impazzire la difesa abruzzese dal primo al novantesimo. In estate è stato richiestissimo dal Foggia, ma il giocatore comunicò a Lotito, Mezzaroma e Fabiani la sua volontà di onorare il contratto anche a costo di rinunciare all'interessante stipendio proposto dal club pugliese. Un gesto che ha galvanizzato la tifoseria, sempre riconoscente a chi mette davanti a tutto il bene della Salernitana. Ora tocca a Sannino concedergli lo spazio che merita, sperando che venerdì possa ripagare l'affetto della gente con un'altra prestazione straordinaria.
Gaetano Ferraiuolo