“Provengo da 12 anni di Comando Generale e nell'ultimo periodo mi sono interessato della protezione dei segreti di Stato, di informazioni per la sicurezza nazionale, paradossale dirlo a voi giornalisti ma non sono assolutamente un oppositore dell'informazione, anzi, tutt'altro”.
Si è presentato così alla stampa il tenente colonnello Alessandro Puel, nuovo comandante provinciale dei carabinieri che nel primo pomeriggio ha incontrato gli organi di informazione che operano nel Sannio.
“Ho sempre contrastato l'applicazione del segreto di stato come applicazione abusiva dello stesso. Credo fortemente nel principio dell'ordinamento democratico trasparente”, ha poi aggiunto il comandante provinciale dei carabinieri.
Quarantacinque anni, nato a Torino, Puel ha avviato la sua carriera nell'Arma presso l'Accademia Militare di Modena. Laureato in Giurisprudenza e in Scienza della Sicurezza Interna ed Esterna presso le Università La Sapienza e di Tor Vergata con il massimo dei voti, ha frequentato numerosi corsi presso l’Istituto di diritto umanitario delle Nazioni Unite, il Centro interforze di formazione intelligence dello Stato maggiore Difesa e la Scuola di perfezionamento per le forze di polizia. Nel suo curriculum figurano delicati incarichi di capo Cellula informazione e contro informazione presso i Reggimenti Msu in Kosovo e in Iraq e di primo assistente militare del Capo della missione delle Nazioni Unite in Libano. Ultimo incarico svolto prima dell'arrivo a Benevento, quello di capo della Segreteria speciale principale Cosmic-Focal-Atomal-UE/SS e capo Ufficio sicurezza, due articolazioni dello Stato Maggiore deputate alla protezione delle informazioni coperte da segreto di Stato.
“A Benevento esiste una tradizione storica nell'Arma grazie alla Scuola allievi. Ho avuto modo di passeggere lungo alcune strade di Benevento. E' una bellissima città”, ha affermato il comandante provinciale dell'Arma che ha poi concluso: “Benevento è una città ricca di storia e proprio come la mia Torino costruita lungo la linea di un accampamento romano”.
Al.Fa