Benevento

«Coinvolgere la gente, i giovani soprattutto ad avvicinarsi al mondo del sociale». E' questo uno degli obiettivi dei festeggiamenti per il trentennale della Misericordia di Benevento. Ce ne ha parlato Angelo Iacoviello, presidente regionale della Misericordia che in questi giorni si sta impegnando in molte attività. Simulazioni e lezioni di primo soccorso sanitario in diversi rioni della città ma anche tanti momenti di incontro e dibattito.
«Non a caso – prosegue Iacoviello - abbiamo inserito nel programma del trentennale dei forum con altre associazioni del territorio per tessere una rete di volontariato tra noi. Una rete che ci permetta di sviluppare progetti insieme e, ovviamente, di farci conoscere. Nonostante i trent'anni di attività, infatti, non tutti conoscono l'azione della Misericordia».

 

Il trentennale, che ha preso il via la scorsa domenica, proseguirà fino al 18 proponendo tanti momenti. Nel pomeriggio predisposti una serie di Forum per dibattere con le altre associazioni del territorio. 
Il primo tra questi è stato dedicato al tema “L'innocenza maltrattata: la violenza sulle donne, sui bambini e sugli anziani” e ha visto tra i partecipanti l'associazione di volontariato Cassandra rappresentata da Monica Del Grosso: «Il nostro obiettivo è fornire non solo assistenza alle vittime ma anche creare una rete per sensibilizzare il territorio e i cittadini attraverso l'informazione, a prescindere dall'eventuale commissione di fatti violenti».

 

«Operiamo nel Sannio da 20 anni – ha ricordato Carla Miele, referente Cam (Centro di aiuto al Minore) Telefono Azzurro. Il nostro gruppo nacque nel 1997 da pochi soci, solo sette, perché la sede centrale di Napoli sentiva di non riuscire a seguire i casi che emergevano sul territorio. Da allora siamo diventi un punto di riferimento per i bisogni dell'infanzia. Operiamo nelle scuole, ultimamente, infatti, le telefonate di segnalazione sono diminuite e dunque andiamo dove sono i minori e li ascoltiamo, prendendo in considerazione i loro problemi e cercando di comprendere le cause dei loro dolori. Ci impegniamo in azioni di prevenzione per cercare di evitare che si arrivi alla violenza. Sono molti i casi che abbiamo affrontato in questi anni: violenza fisica, sessuale, psicologica. Su quest'ultima, in particolare, stiamo lavorando. E' l'esempio di una violenza che non si vede e troppo spesso è causata dalle persone più vicine ai bambini: la famiglia e la scuola». 
Tra i prossimi Forum la Misericordia metterà sul tavolo questioni attuali come l'educazione al rischio sismico e l'autismo. Insomma ancora diversi giorni intensi e ricchi di spunti.

Oggi il primo appuntamento relativo alla quarta tappa del “Misericordia Tour” è in programma dalle 16 alle 19 in piazza San Modesto, dove i Volontari daranno luogo a simulazioni e lezioni di primo soccorso sanitario per tutti i cittadini del Rione Liberta e per chiunque vuole conoscere le tecniche di rianimazione cardiorespiratoria e le manovre salvavita.

Il secondo appuntamento della giornata è previsto presso la Sala Conferenze di Palazzo Paolo V al Corso Garibaldi. Alle ore 17.30 avrà luogo la Tavola Rotonda “Terremoto: Educhiamoci al Rischio”. Parteciperanno il Prefetto di Benevento, il Sindaco di Benevento, l’Assessore alla Protezione Civile del Comune di Benevento, il Presidente dell’Ordine degli Ingegneri, il Presidente dell’Ordine degli Architetti, l’Università degli Studi del Sannio – Facoltà di Ingegneria e l’I.N.G.V. – Centro Nazionale Terremoti. Si parlerà di rischio sismico, del rischio della nostro territorio e di quanto può essere utile per ridurre il rischio stesso.

 

Mariateresa De Lucia