Salerno

La velocità e la gravità di quello che succede sul web dovrebbe far riflettere, ieri un musicista di Giffoni Valle Piana, appartenente dell'Orchestra Sinfonica Claudio Abbado di Salerno, ha scritto un post irrispettoso e davvero pesante sulla morte della 31enne napoletana suicida, trovatasi al centro di uno scandalo, proprio a causa dei social. Da qui l'occasione di uno status di risposta su Facebook da parte della giornalista Selvaggia Lucarelli che ha amplificato a livello nazionale la vicenda, coinvolgendo anche l'Orchestra Sinfonica di Salerno, dove il ragazzo suonava il trombone, che immediatamente si è dissociata dall'accaduto.

Non è però bastato agli utenti del web che hanno chiesto più volte l'allontanamento del ragazzo che a questo punto in serata, quando ormai il caso si era gonfiato a dismisura, ha scritto, aprendo momentaneamente il suo profilo Facebook oscurato: “la pioggia di insulti da parte dell'opinione pubblica è una conseguenza che accetto, da cui non posso esimermi e che sta contribuendo a delineare l'immagine del terribile mostro che, vi giuro non sono assolutamente. Nulla resta più grave delle parole che ho messo per iscritto. Nessuna assoluzione da implorare, solo vergogna e pentimento per quello che ho fatto”. Ma quanto pesano delle parole, anche se non dette e scritte sulla pagina di un social? Sono pesate tanto per Tiziana Cantone, tanto anche per il musicista giffonese, il consiglio dell'Orchestra Sinfonica Claudio Abbado avrebbe deciso, infatti, di allontanarlo dalla formazione, giustizia è fatta?

Sara Botte