Salerno

Domani sera contro il Vicenza, Sannino potrebbe accantonare il 3-5-2 visto in campo nelle prime tre apparizioni in campionato, per rispolverare il 4-4-2, suo marchio di fabbrica e modulo su cui ha battuto molto durante il ritiro. Le difficoltà di gioco emerse nel corso della trasferta di Novara sono state piuttosto evidenti. Le hanno notate i tifosi e le ha notate pure Sannino.

Il tecnico di Ottaviano aveva ripiegato sulla difesa a tre in quanto, fino alla scorsa partita, mancava un terzino destro capace di proporsi in fase offensiva e, al contempo, di ripiegare garantendo un efficace supporto alla difesa. L’allenatore granata infatti, non ha mai celato il fatto che Laverone in quella posizione avrebbe delle difficoltà, ritenendolo un esterno con buone capacità propositive in fase d’attacco ma con scarse attitudini difensive. La pedina acquistata l’ultimo giorno di mercato per colmare questa lacuna e consentire a Sannino di applicare il suo credo tattico, è Gabriele Perico. L’ex Cesena, che ha scontato le tre giornate di squalifica rimediate per aver colpito un avversario con pallone non a distanza di gioco lo scorso 21 maggio al Partenio, sarà pertanto disponibile domani contro il Vicenza. La settimana scorsa Perico ha preso parte al match della primavera di mister Savini insieme a Cenaj, disputando l’intera gara.

A detta proprio dell’ex tecnico della Juve Stabia, Perico dovrà ancora lavorare per recuperare la forma migliore. Il dubbio di Sannino sta tutto qui. Se l’esterno destro fino a domani riuscirà a dare garanzie e a convincere sulla sua tenuta atletica, la Salernitana scenderà in campo con la difesa a quattro. Detto di Laverone, che della partita sarebbe l’ex più recente avendo giocato con i bianco-rossi nelle ultime due stagioni, l’alternativa potrebbe essere adattare uno tra Tuia e Mantovani sulla fascia destra. Con Perico e Vitale sulle fasce, al centro dovrebbero trovare spazio Bernardini e Mantovani. Tra i tre centrali schierati a Novara, potrebbe accomodarsi in panchina Raffaele Schiavi, altro ex della partita. A Novara c’era stato un battibecco tra il centrale di Cava de’ Tirreni e Sannino al momento della sostituzione. Schiavi non ha gradito la scelta del mister e una volta accomodatosi in panchina non ha celato il suo disappunto, guadagnandosi i rimproveri del tecnico.

A centrocampo Odjer è sicuro di una maglia, mentre a far coppia con lui al centro della mediana dovrebbe essere uno tra Busellato e Della Rocca, con il primo favorito. Della Rocca tuttavia, potrebbe tornare utile anche a gara in corso, qualora Sannino decidesse dare maggior peso specifico stringendo le maglie del centrocampo. A comporre la catena di destra potrebbe esserci Zito, mentre sulla sinistra Rosina partirà dalla destra per poi accentrarsi, trasformando così il modulo da un 4-4-2 in fase di non possesso ad un 4-3-1-2 in fase d’attacco. In avanti confermata la coppia Coda-Donnarumma, che dovrebbe beneficiare del cambio di modulo in termini di aumento di palloni giocabili. Caccavallo scalda i motori e la sua voglia di giocare e mettersi in mostra dovrebbe essere un’ottima carta da giocarsi a partita in corso.

Vincenzo Amendola