Salerno

La certezza è la difesa a 4, i dubbi riguardano gli interpreti di un modulo provato per tutto l'arco del ritiro e che è stato accantonato sia per il valore degli avversari affrontati, sia per le condizioni fisiche dei calciatori a disposizione. Mister Sannino, nella rifinitura di oggi, proverà a schiarirsi ulteriormente le idee, consapevole che la Salernitana dovrà vincere contro il Vicenza per vivere la trasferta di Cesena, sulla carta proibitiva, con serenità. Primo diktat imprescindibile: mettere Rosina nelle condizioni di far male. Tradotto: il fantasista deve essere libero di svariare su tutto il fronte offensivo, non può correre dappertutto per recuperare palloni quando il centrocampo è in affanno. Secondo: far arrivare palloni giocabili alle punte. Coda e Donnarumma stanno giocando male, ma di occasioni ne hanno avute poche e qualche alibi dev'essere necessariamente concesso. Terzo: provare a non prendere gol, anche perchè si affronta una squadra che, in tre partite, non ha quasi mai tirato in porta pur disponendo di 2-3 elementi di spessore.

Chi scenderà in campo? Al momento la formazione potrebbe essere questa: Terracciano tra i pali, difesa a quattro con Bernardini e Mantovani al centro, Vitale a sinistra e Perico, non al top, a destra (ieri è stato provato anche Tuia), in mediana Della Rocca favorito su Busellato (che accusa un problemino fisico), al suo fianco l'intoccabile Odjer, con Zito e Rosina esterni a supporto del tandem Coda-Donnarumma. Ancora una panchina, dunque, per Ronaldo, stessa sorte potrebbe toccare a Laverone che, a lungo andare, potrebbe essere considerato quarto di centrocampo per garantire maggiore copertura soprattutto in trasferta. Scalpitano Improta e Joao Silva, che non ha impressionato granché negli scampoli di gara in cui è stato impiegato, ma che ha bisogno di tempo per ritrovare la forma migliore. Out Franco (tornerà a disposizione entro un mese), da valutare le condizioni di Marchi.

Gaetano Ferraiuolo