Da oltre quattordici mesi è in carcere, dopo essere stato fermato dalla polizia. Quel giorno di luglio dello scorso anno gli agenti della Volante, intervenuti dopo la segnalazione di un addetto dell'Asia che l'aveva notato mentre aggrediva la madre ed inveiva contro di lei, lo avevano bloccato dalle parti di piazza Risorgimento. Mentre – secondo gli inquirenti – cercava di costringere la malcapitata a raggiungere un vicino bancomat e a prelevare i soldi.
Oggi il rito abbreviato per Fulvio Racioppi (avvocato Federico Paolucci), 52 anni, di Benevento che il giudice Loredana Camerlengo ha condannato a 6 anni per quell'episodio (e non solo), racchiuso nell'imputazione di tentata estorsione. Un'accusa che si è infatti aggiunta a quelle di estorsione e maltrattamenti, riferite a ciò che sarebbe capitato ventiquattro ore prima alla donna. Lui l'avrebbe scaraventata giù dal letto e si sarebbe fatto consegnare un'altra somma di denaro.
L'indagine è stata supportata da una consulenza psichiatrica affidata al professore Pietrantonio Ricci, che ha ritenuto l'imputato affetto da un disturbo della personalità ma capace di intendere e di volere. Diverse le valutazioni del consulente della difesa, il dottore Fernando Melchiorre, che ha concluso per la seminfermità dell'uomo, già rimbalzato all'onore delle cronache sempre per vicende ai danni della mamma.
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