Finalmente ha il volto felice, Leonardo Menichini. La vittoria di oggi ha un sapore particolare per lui e per la sua Salernitana, non solo perché è arrivata in rimonta, all’ultimo respiro e in inferiorità numerica, ma anche perché la squadra giunta al Ceravolo era incerottata e reduce da una settimana di polemiche dopo il ko interno con il Matera. “Nel primo tempo il Catanzaro ha fatto decisamente meglio di noi, ma siamo riusciti comunque a rimanere in partita. Nella ripresa siamo stati bravi a trovare il vantaggio con Negro, controllando poi molto bene la gara. Purtroppo abbiamo subito un gol un po’ fortuito, ma lo spirito deve essere sempre quello di provarci fino alla fine: lo abbiamo fatto e portiamo a casa questi tre punti fondamentali”. Sul hombre del partido Cristea, che ha propiziato il gol di Negro, con un assist al bacio e ha messo a segno la rete della vittoria: “Lunedì scorso non ho schierato Cristea perché sono stato costretto ad operare due cambi forzati. È arrivato in non perfette condizioni, reduce da diversi mesi dove non ha giocato, quindi doveva rimettersi in sesto. Deve ancora ambientarsi del tutto perché il calcio italiano è molto difficile. Oggi è stato bravo e determinante a trovare questo gol all’ultimo secondo e a servire a Negro l’assist dell’1–0″. Per concludere il tecnico granata si è soffermato sull’importanza del successo raccolto oggi a Catanzaro: “Quella di oggi era una tappa importante che abbiamo superato brillantemente, ma ci sono ancora sette gare da giocare. Questo campionato ha dimostrato che non ci sono partite facili e quasi sicuramente si deciderà tutto nelle battute finali”.
Menichini: "Tappa importante, superata brillantemente"
Il tecnico della Salernitana, felice per il successo raccolto sul difficile campo del Catanzaro
Redazione Ottopagine