Non c'è niente fare, passa il tempo ma alla fine si torna sempre sullo stesso punto e sulla stessa storia, quella che ha acceso l'estate calcistica del Napoli. L'addio di Higuain è oggetto di discussione, stoccate che arrivano da ogni parte per un passaggio che ha fatto discutere e, a quanto pare, lo fa ancora. Prima è stato Cavani che ha puntato il dito contro il Pipita criticando l'atteggiamento e la scelta del giocatore. Una reazione anche comprensibile da parte del Matador, un po' perchè convinto realmente di quello che stava dicendo, un po' per ingraziarsi i tifosi, portarli dalla propria parte nel momento di massimo smarrimento e delusione. Poteva finire lì? Assolutamente no. C'è stato l'esordio in campionato con i primi gol di Higuain, quello in Champions per Napoli e Juventus, insomma si è entrati nella stagione, ma puntuale è arrivata un'altra stoccata per l'ex bomber del azzurro. Stavolta da chi non te lo aspetti assolutamente.
"Mi è dispiaciuto andare via dalla Juventus. I contatti con il Napoli? Ci sono stati con l'agente che lavora per me, ma non sarei mai andato là per orgoglio e per rispetto verso il club bianconero, la mia seconda casa".
Parole e musica di Alvaro Morata, fresco di passaggio dai bianconeri al Real Madrid che ha esercitato il diritto di recompra. Poteva essere una sorta di cambio della guardia, ma l'attaccante madrileno, stando almeno a quanto detto, non avrebbe mai accettato sapendo la grande rivalità che c'è tra le parti e il rischio grosso di passare da idolo a traditore. Higuain, senza entrare nel merito della vicenda, nell'assegnare colpe o ragioni, questo scrupolo non l'ha avuto, si è lasciato guidare dall'ambizione.
Redazione